INNOVAZIONE

Autore: Massimiliano Talarico
ASSINEWS 384 – Aprile

Succede spesso così. Apri ChatGPT, Gemini o uno dei tanti assistenti basati su intelligenza artificiale.
Hai un’idea in testa, magari una decisione da prendere, un problema da risolvere, un progetto da organizzare. Scrivi una frase veloce, premi invio e aspetti.

La risposta arriva subito. È corretta, educata, ben scritta, ma non è quello che cercavi. Allora ci riprovi, cambi due parole, aggiungi una frase, ritenti e improvvisamente succede qualcosa di curioso: la macchina sembra “capirti”.
La risposta è più precisa, più utile, più vicina al tuo vero bisogno.

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati

© Riproduzione riservata