Nel quarto trimestre 2025 il mercato delle costruzioni mostra un quadro articolato, secondo quanto emerge dalla rilevazione ISTAT: il comparto residenziale chiude l’anno in deciso recupero, mentre l’edilizia non residenziale registra una netta frenata congiunturale, dopo un percorso altalenante nei trimestri precedenti.
Nel residenziale, al netto della stagionalità, aumentano sia il numero di abitazioni autorizzate sia la superficie utile abitabile: rispettivamente +4,5% e +2,8% sul trimestre precedente. In termini di livelli, i nuovi fabbricati residenziali del IV trimestre contano circa 14.300 abitazioni per una superficie complessiva di poco superiore a 1,24 milioni di mq. Il confronto tendenziale è ancora più favorevole: rispetto al quarto trimestre 2024 le abitazioni crescono dell’8,7% e la superficie utile del 10%, segnalando una fase di espansione nella nuova edilizia residenziale dopo la debolezza emersa all’inizio dell’anno.
L’andamento lungo il 2025, però, non è lineare: destagionalizzando, il settore residenziale registra una contrazione solo nel primo trimestre, seguita da tre trimestri consecutivi di crescita, via via più intensa, che portano a un finale d’anno robusto ma non sufficiente a compensare del tutto la debolezza iniziale. Sui dati preliminari dell’intero 2025, infatti, il numero complessivo di abitazioni autorizzate risulta in calo del 4,0% rispetto al 2024, peggiorando la lieve flessione dell’anno precedente (-0,1%), mentre la superficie annua cresce leggermente (+0,5%), segno di un orientamento verso unità mediamente più ampie.
Più complesso il quadro del non residenziale. Nel IV trimestre 2025, la superficie dei nuovi fabbricati e degli ampliamenti non residenziali, corretta per la stagionalità, crolla del 12,4% rispetto al trimestre precedente, interrompendo bruscamente il recupero osservato nel secondo e nel terzo trimestre (+14,1% e +11,7% congiunturali). Su base tendenziale, nel trimestre la superficie scende dello 0,4% rispetto al IV trimestre 2024, a conferma di un rallentamento dopo una fase pluriennale di espansione. Sul totale annuo 2025 la superficie non residenziale arretra dello 0,4% dopo quattro anni consecutivi di crescita, segnalando un possibile punto di svolta o quantomeno una pausa nella dinamica espansiva degli investimenti non residenziali.
Nel complesso, il report restituisce l’immagine di un 2025 in cui la nuova edilizia residenziale, pur chiudendo l’anno in crescita, non recupera completamente i livelli del 2024 in termini di numero di abitazioni, mentre il non residenziale esce da una fase di espansione pluriennale e mostra i primi segnali di arretramento, confermando la funzione di questi indicatori come anticipatori del ciclo edilizio e degli investimenti in costruzioni.
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