L’analisi del Bollettino IVASS mostra un ramo nuovamente profittevole, trainato dal calo del loss ratio e dalla crescita dei premi, ma condizionato dal timore degli eventi atmosferici.
di Leandro Giacobbi
Il Bollettino statistico IVASS 2019-2024 per il ramo CVT (Corpo dei veicoli terresti) formalizza un quadro favorevole: la redditività del ramo torna positiva; infatti, nel 2024 si registra un utile di 221 milioni di euro, a fronte della perdita di 34 milioni nel 2023, con un risultato medio per polizza pari a 9,9 euro.
Gli aspetti positivi del 2024 sono parecchi:
- i premi del ramo CVT raccolti da 41 imprese vigilate IVASS registrano una crescita del 14% (contro il +12,1% del 2023) e raggiungono i 4,5 miliardi di euro;
- le rappresentanze SEE operanti in Italia incrementano la raccolta a 0,6 miliardi, raggiungendo l’11,2% del ramo (era 9,9% nel 2023);
- la frequenza sinistri (6,1%) e il relativo onere (2,6 miliardi) risultano in calo rispetto all’anno precedente;
- un forte miglioramento del loss ratio, che scende al 59,9% dall’82,6% del 2023.
Tra l’altro, IVASS ci informa che nel primo semestre 2025 prosegue la crescita della raccolta premi delle imprese vigilate (+11,1%) e delle imprese SEE (+14,4%).
LA CONCENTRAZIONE DELLA RACCOLTA PREMI PER GRUPPI ASSICURATIVI
La prima segnalazione da sottolineare è la concentrazione della raccolta premi che viene illustrata dalla Tavola n. 3 del Bollettino:
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