Secondo Guy Carpenter, il capitale dedicato alla riassicurazione vita a livello globale ha continuato a crescere nel 2025, con un aumento ulteriore del 10% fino a superare i 160 miliardi di dollari, confermando un trend espansivo che interessa sia il comparto tradizionale sia quello asset-intensive.
Negli ultimi dieci anni il capitale dedicato alla riassicurazione vita è aumentato in modo significativo, e Guy Carpenter ritiene che questa traiettoria resti sostenuta anche grazie all’interesse crescente di nuovi operatori e investitori istituzionali. Una parte importante di questa espansione è stata trainata da riassicuratori controllati da private equity, asset manager e strutture di sidecar, attratti dalla possibilità di raccogliere masse gestite e commissioni attraverso investimenti coerenti con il business riassicurativo vita.
Il dato forse più rilevante è il forte aumento del capitale di terzi, che nel 2025 rappresenta circa un terzo della capacità complessiva del mercato. Guy Carpenter stima che questo capitale sia passato da circa 24 miliardi di dollari nel 2022 a circa 57 miliardi nel 2025, più che raddoppiando in soli tre anni e segnalando quanto il settore venga percepito come attrattivo dagli investitori.
L’espansione non riguarda una sola area, ma appare diffusa a livello internazionale, nonostante il contesto geopolitico frammentato e altre pressioni macroeconomiche. Nell’ultimo anno, Guy Carpenter stima un aumento del capitale destinato alla life reinsurance pari a circa il 18% in Nord America, il 28% in Europa/Regno Unito e il 29% in Asia, con quest’ultima area destinata a crescere ancora più rapidamente nei prossimi anni.
Questa evoluzione è coerente con il maggiore interesse verso operazioni di pension risk transfer nel Regno Unito, transazioni asset-intensive in Europa e operazioni asset-intensive e pension risk transfer in Giappone. Anche i mercati considerati finora “non core” stanno registrando una crescita rilevante, con un incremento combinato di circa il 19% su base annua, segnale sia della maggiore apertura dei riassicuratori verso nuove geografie sia della progressiva maturazione dei mercati vita nei paesi in via di sviluppo.
Il report sottolinea che i riassicuratori vita e annuity restano ben capitalizzati e sono in grado di offrire soluzioni utili per migliorare l’efficienza del capitale e la gestione del rischio. L’aumento della capacità disponibile, insieme all’ingresso di nuovi fornitori di capitali, sta intensificando la concorrenza e favorendo l’innovazione soprattutto nei prodotti asset-intensive e nelle strutture riassicurative più complesse.
In termini strategici, questa maggiore capacità rende la riassicurazione una leva sempre più interessante per gli assicuratori vita che vogliono ridurre il rischio del portafoglio e adottare modelli di business meno onerosi in termini di assorbimento di capitale. In sostanza, secondo Guy Carpenter la crescente abbondanza di capitale riassicurativo non rappresenta solo un dato quantitativo, ma un fattore che può modificare in profondità il modo in cui gli assicuratori vita gestiscono capitale, rischio e crescita internazionale.
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