La compagnia assicurativa specializzata Beazley ha annunciato l’intenzione di creare un nuovo consorzio di assicurazione contro i rischi guerra marittima presso il mercato dei Lloyd’s, con l’obiettivo di aumentare la capacità disponibile per coprire i rischi di guerra nel settore marine.

Il consorzio metterà a disposizione fino a 1 miliardo di dollari di capacità Lloyd’s, suddivisi in modo paritario tra coperture Hull War (danni da guerra allo scafo delle navi) e Cargo War (danni da guerra al carico). Questa nuova capacità è pensata per affiancare, e non per sostituire, quella già presente sul mercato, così da rispondere alla crescente domanda di coperture legate ai rischi di guerra.

Il consorzio sarà guidato da Beazley e sostenuto principalmente da sindacati dei Lloyd’s e da altri assicuratori del London market, con la possibilità di coinvolgere capitale di terzi per espandere ulteriormente la capacità.

L’iniziativa nasce in risposta al contesto geopolitico complesso nell’area dello Stretto di Hormuz e alla prosecuzione del conflitto in Iran, che hanno aumentato l’attenzione sui rischi di guerra per navi e carichi in transito in quella zona. Finora il mercato Marine War di Lloyd’s e Londra è riuscito a garantire coperture tali da consentire la prosecuzione del commercio mondiale nonostante le tensioni; l’aggiunta di questo miliardo di capacità mira a preservare tale continuità anche se le condizioni dovessero peggiorare, contribuendo alla resilienza delle catene globali di fornitura.

La copertura del consorzio sarà disponibile per navi e merci in transito nello Stretto di Hormuz, sempre nel rispetto dei criteri di sottoscrizione di Beazley e in piena conformità ai regimi di sanzioni internazionali.

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