Prosegue il percorso di crescita di Assicura Agenzia, società controllata al 100% da Cassa Centrale Banca, Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario Cooperativo.

Nel 2025 la società ha registrato risultati in ulteriore miglioramento rispetto all’esercizio precedente, con un utile netto pari a 8,5 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto al 2024 (8 milioni di euro).

La controllata Assicura Broker ha generato un utile netto pari a 1,23 milioni di euro (1,56 milioni di euro nel 2024).

Il percorso di crescita di Assicura si inserisce nel più ampio disegno di sviluppo del Gruppo Cassa Centrale, che nel Piano Strategico 2026–2028 “IM•PATTO” individua nella bancassicurazione una delle principali leve.

L’attività svolta, sia in termini di nuova produzione sia di mantenimento del portafoglio, ha determinato per Assicura Agenzia una crescita del portafoglio intermediato pari al 9,1%, superiore al mercato di riferimento, con oltre un milione di polizze sottoscritte per quasi 9 miliardi di euro di premi incassati o in gestione al 31 dicembre 2025. Di questi, oltre 1,3 miliardi sono di pertinenza della previdenza complementare, 7,2 miliardi del comparto Vita finanziario e circa 473 milioni del comparto Protection, cresciuto grazie al contributo di tutte le principali linee di business: oltre 93 milioni di euro nei rami elementari (+15,8%), 58 milioni di euro nella RC Auto (+17,3%), 259 milioni di euro nelle polizze a protezione del credito “CPI” (+18,4%) e 63 milioni di euro nelle temporanee caso morte “TCM” (+10%).

ll segmento imprese rappresenta un ambito di sviluppo rilevante, anche prospetticamente, attraverso un’offerta integrata che combina coperture assicurative, soluzioni finanziarie e servizi di consulenza specialistica anche tramite Assicura Broker.

Nello specifico, la nuova produzione sul segmento ha registrato una crescita di oltre il 50% nel numero dei nuovi contratti, particolarmente significativa nei principali ambiti del comparto Protection: rami elementari +131% (4,3 milioni di euro), RC Auto +85% (oltre 1 milione di euro) e CPI +19% (€ 3,8 milioni di euro); a ciò va aggiunto l’incremento per oltre 80 milioni di euro della raccolta netta del comparto Vita finanziario (+41%).

Lo sviluppo è stato sostenuto anche dall’evoluzione del quadro normativo in materia di coperture catastrofali, che evidenzia al contempo un ampio potenziale ancora inespresso nel segmento imprese.

L’attenzione posta alla qualità dei servizi di post-vendita in favore della clientela e delle Banche del Gruppo ha consentito di liquidare oltre il 91% dei sinistri denunciati.