Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Nel giorno in cui Prysmian annuncia la maxi operazione da 3,9 miliardi su Encore Wyre è stata anche presentata al mercato Prysmian Riassicurazioni spa. Si tratta, come era stato anticipato da MF-Milano Finanza, dell’attività di riassicurazione dei rischi interni al gruppo che Prysmian ha deciso di riportare nel Paese dall’Irlanda. Una novità per l’Italia che si inserisce all’interno di un trend in atto con sempre più grandi imprese che decidono di riportare in Italia le proprie assicurazioni captive o di crearne di nuove. Nel caso di Prysmian la novità è duplice considerando che si tratta di una riassicurazione, con il mercato oggi in mano ai grandi operatori esteri, e bisognava trovare con Ivass un equilibrio tra le richieste di governance e di reportistica previste per le compagnie commerciali e la necessità di mantenere un’organizzazione «leggera».
Torna a salire il numero di operazioni di m&a a livello mondiale. I dati, che provengono da Refinitiv raccolti da Wtw, in collaborazione con il m&a Research Centre della Business school di Londra, per il Quarterly Deal Performance Monitor, rivelano che nei primi tre mesi del 2024 le operazioni di fusione e acquisizione di importo superiore ai 100 milioni di dollari sono salite dell’11%: 166 rispetto alle 150 nello stesso periodo del 2023. Dopo il calo del 2023, nei primi tre mesi dell’anno sono stati conclusi 34 large deal (di oltre 1 miliardo di dollari), registrando il secondo aumento trimestrale consecutivo, dopo i 33 del terzo e i 32 del quarto trimestre 2023. Inoltre, in questo periodo sono stati perfezionati 5 mega deal (operazioni di oltre 10 miliardi di dollari), contro uno solo nello stesso trimestre del 2023.

Per operare ed accedere alle banche dati dei sistemi informativi degli organismi pagatori ed essere in condizione di presentare le domande di accesso ai fondi pubblici per conto delle imprese, i Centri di assistenza agricola (CAA) devono adeguarsi a nuove regole entro il 12 aprile 2025 e rispettare i requisiti di garanzia e funzionamento per l’esercizio delle loro attività previsti nel decreto del ministero dell’agricoltura del 21/2/2024 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile scorso. La disciplina attuativa del dm è stata definita da Agea con una circolare (la n. 29528 del 12 aprile 2024) che contiene anche lo schema di convenzione da sottoscrivere con l’organismo pagatore, le indicazioni operative per la rilevazione di ipotesi di conflitto di interesse e il modello per il perfezionamento della polizza assicurativa. La cui finalità è di garantire la copertura dei danni diretti e indiretti, eventualmente provocati nello svolgimento delle attività delegate dagli enti pagatori.
Pugno duro contro le telefonate ripetute e moleste. Scatta una sanzione da 50 mila a un milione di euro. Anche per i call center. È quanto prevede il decreto legislativo n. 48/2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 2024, che, in attuazione della direttiva (UE) n. 2018/1972 modifica il codice delle comunicazioni elettroniche (dlgs n. 259/2023).
Sei mesi si assistenza sanitaria gratuita in più per i geometri. Cassa geometri, l’ente previdenziale della categoria, ha infatti prorogato il contratto assicurativo con UniSalute per garantire le prestazioni ai propri iscritti iscritti e ai pensionati in attività per ulteriori sei mesi. La copertura assicurativa potrà essere integrata e/o estesa al proprio nucleo familiare a partire dal 16 aprile 2024
Rientrano nel welfare aziendale i servizi di sharing mobility. Questo è quanto emerge dalla Risp. n. 74/2024. Nello specifico, nella propria istanza rivolta all’Amministrazione finanziaria, il contribuente ha manifestato l’intenzione di realizzare un’applicazione dedicata, per l’accesso alla fruizione di servizi di mobilità sostenibile per il tragitto casa lavoro casa, nell’ambito del welfare aziendale, destinata ai propri dipendenti. L’app, inoltre, verrebbe offerta anche ad imprese terze sulla base di apposito contratto. In particolare, i servizi di mobilità sostenibile sono (i) carsharing relativamente all’uso di soli veicoli con motore elettrico; (ii) ricarica elettrica di autovetture o motoveicoli; (iii) bikesharing; (iv) scootersharing relativamente all’uso di soli veicoli con motore elettrico; monopattino elettrico; (v) utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale (biglietto singolo o abbonamento a treno, metro, bus, traghetti, etc.).

In tema di infortuni sul lavoro, la negligenza del lavoratore nell’adempiere alle prescrizioni della normativa antinfortunistica potrebbe non essere sufficiente a esimere da responsabilità il datore di lavoro nel caso di lesioni causate da un incidente cui il lavoratore stesso abbia contribuito col suo comportamento. Scritta così l’affermazione potrebbe sembrare un po’ controintuitiva: se il dipendente non ha seguito le istruzioni, ponendo in essere un comportamento irresponsabile, perché mai l’impresa dovrebbe esserne responsabile? Eppure la giurisprudenza sembra seguire, seppure con diverse sfumature, questa linea di ragionamento, come dimostra la sentenza della Corte di cassazione 12326/2024 del 26 marzo che ha confermato la condanna a carico del datore di lavoro per un incidente mortale occorso a un dipendente, nonostante quest’ultimo avesse violato le direttive ricevute eseguendo attività espressamente vietate.