Le raccomandazioni delle Autorità Europee di Vigilanza sui rischi delle cripto-attività

NORMATIVA

Autore: Laura Opilio e Lodovico Mazziotti di Celso
ASSINEWS 341 – maggio 2022

Il 17 marzo 2022, il Comitato Congiunto delle Autorità Europee di Vigilanza (AEV), composto dall’Autorità Bancaria Europea (ABE), dall’Autorità Europea delle Assicurazioni e delle Pensioni Aziendali e Professionali (EIOPA) e dall’Autorità Europea di Supervisione degli Strumenti e dei Mercati Finanziari (ESMA), ha pubblicato una (nuova1) raccomandazione volta a metter in guardia i consumatori dai rischi legati al mercato delle cripto-attività. Come noto, la Commissione europea, nel settembre del 2020, ha presentato una proposta di regolamento concernente i mercati delle cripto-attività, la cui definizione ed entrata in vigore restano tuttavia subordinate all’esito dell’ordinario iter legislativo europeo2.

Pertanto, in attesa di un quadro normativo chiaro e completo che implementi la regolamentazione e la vigilanza di tale mercato, i consumatori restano esposti all’assenza delle protezioni ipotizzate e previste nella proposta europea. La nuova raccomandazione delle AEV, dunque, risponde all’esigenza di tutela dei consumatori, in ragione della presa d’atto della costante crescita di interesse e di operazioni svolte nell’ambito delle cripto-attività. Tra queste, rientrano certamente le c.d. valute virtuali e i relativi prodotti e servizi correlati, come i c.d. non-fungible token (NFT3). Con la raccomandazione in questione, le Autorità europee hanno quindi messo in luce i profili di rischio maggiormente rilevanti per i consumatori che intendano investire nelle cripto-attività.

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