L’infortunio del collaboratore familiare occasionale e la polizza rc famiglia

IL CASO

Autore:  Fabrizio Mauceri
ASSINEWS 330 – maggio 2021

Premessa
Uno dei rischi più diffusi e frequenti nell’ambiente familiare è l’infortunio dei collaboratori familiari (altrimenti denominati COLF), che comprendono addetti ai lavori domestici, babysitter, aiuto ripetizioni per i figli. Nonostante la loro diffusione ormai capillare in ogni famiglia e/o abitazione questo rischio viene spesso sotto valutato. Siamo sicuri di aver fatto tutto il possibile affinché i nostri assicurati siano coperti? Le normative di polizza che utilizziamo sono adeguate al rischio corso? Ed infine, abbiamo fatto la corretta consulenza al cliente quando ci è stato chiesto di fronte alla sua situazione se la copertura assicurativa che gli stavamo vendendo era realmente efficace? A tutte queste domande risponderemo affrontando questo caso concreto.

Dati statistici
Secondo l’Osservatorio sui lavori domestici pubblicato dall’INPS, nel 2019 i lavoratori in regola appartenenti a questo settore erano circa 850.000, suddivisi per circa il 55% in COLF in senso stretto e 45% badanti. Un numero in diminuzione costante dal 2012, data in cui venne fatta la prima sanatoria che aveva fatto emergere un milione di occupati. Sempre secondo il medesimo studio, il totale degli addetti si aggira intorno ai 2.000.000, per cui si deduce che circa 1.150.000 addetti siano irregolari. In merito alla loro suddivisione sono in prevalenza donne (88,7%) e dal punto di vista geografico sono così suddivisi: nel Nord Ovest si concentra il 29,9% del totale; il Centro detiene il 28,2% degli addetti, seguito dal Nord est con il 20,3%; infine il Sud con il 11,9% e le Isole con il 9,7%

Il fatto
Un cliente viene convinto dal suo assicuratore a stipulare una polizza multirischio dell’abitazione comprensiva, oltre che delle sezioni incendio e furto, anche della sezione responsabilità civile. Era da un po’ che l’assicuratore insisteva sul fatto che non fosse sufficiente avere la sola polizza RC auto per garantirgli tranquillità e serenità. Tra le domande standard che l’intermediario fece all’assicurato ce n’era anche qualcuna che riguardava i collaboratori domestici.

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati

© Riproduzione riservata