Cattolica si affida alla realtà virtuale per l’analisi del profilo di rischio delle PMI

Cattolica cambia il modo di analizzare il rischio delle PMI: una videocamera 360° e un visore VR (virtual reality) permettarnno di effettuare sopralluoghi in live streaming. Grazie all’utilizzo della realtà virtuale, gli assuntori saranno infatti in grado di affiancare gli Agenti sul territorio durante le ispezioni, valutando il rischio da remoto.

Attualmente – spiega la compagnia in una nota – il progetto è in fase di sperimentazione, ma dovrebbe essere rilasciato nelle prossime settimane.

Cattolica ha inoltre realizzato un nuovo “preventivatore evoluto”, una piattaforma che facilita la definizione del profilo dell’azienda cliente attraverso l’incrocio tra le informazioni già disponibili e quelle provenienti da altre banche dati, con l’obiettivo di migliorare la valutazione del profilo di rischio e il calcolo del premio finale. Accanto ai parametri tradizionali, il “preventivatore evoluto” presenta informazioni provenienti da fonti terze, come la situazione economico-finanziaria dell’impresa, la presenza di eventuali pregiudizievoli e le notizie di stampa, potenziando così le capacità consulenziali dell’agente.