Aon al fianco di Confindustria Belluno nella cybersecurity

Confindustria Belluno Dolomiti e la sua struttura operativa Reviviscar, preposta alla erogazione di servizi per le aziende del territorio, rafforzano la loro collaborazione con Aon nella cybersecurity andando a istituire una task-force in seno all’associazione per innalzare le difese informatiche delle aziende del territorio.

Il nuovo servizio offre strumenti di analisi del profilo di rischio cyber dell’azienda attraverso l’utilizzo di “Cy-Qu” (Cyber Quotient Evaluation), tool online basato su un software proprietario di Aon, volto all’analisi e alla mitigazione del profilo di rischio cyber. Questo strumento consente all’impresa, nell’arco di un paio d’ore, di avere un quadro del proprio profilo di cyber security su tutte le dimensioni rilevanti di questo rischio e ricevere da Aon consigli sulle strategie di mitigazione chiare e praticabili da mettere in atto per migliorare la resilienza dell’azienda ed approfondire eventuali altre analisi in modo mirato. La partnership prevede anche l’assistenza di un team di esperti consulenti Aon, nel caso un’azienda dovesse essere oggetto di un attacco cyber, per rispondere in maniera efficace e tempestiva alle violazioni di sicurezza subite e recuperare l’operatività nel più breve tempo possibile, assicurando anche la rispondenza alle normative vigenti in tema di data privacy.

“Ogni giorno assistiamo a furti di dati, frodi informatiche, ricatti, che spesso portano allo stop dell’attività lavorativa ordinaria e a problemi con terzi e clienti, provocando danni potenzialmente enormi”, afferma Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. “Anche per questo, la protezione digitale delle nostre aziende sta diventando sempre di più un fattore competitivo. Nell’economia 4.0, i dati hanno assunto una importanza cruciale e noi dobbiamo averne cura”.

“Siamo contenti di aver rafforzato la nostra partnership con Confindustria Belluno, con cui collaboriamo ormai da tempo sul fronte cybersecurity”, ha commentato Enrico Vanin, amministratore delegato di Aon spa e di Aon Advisory and Solutions Srl. “L’obiettivo che ci poniamo è quello di lavorare ancora di più sulla prevenzione degli attacchi, mettendo la singola azienda nelle condizioni di prendere coscienza delle fragilità e aree potenzialmente critiche che la rendono vulnerabile, per poter colmare eventuali lacune ed essere pronta a mettere in campo tutte le misure necessarie volte a gestire al meglio eventuali attacchi che dovessero verificarsi”.