Un piano di sostegno da 540 miliardi di euro. Il ministro Gualtieri assicura: tolte dal tavolo le condizionalità del Mes. La Bei fornirà 200 miliardi di liquidità alle imprese
di Marcello Bussi

L’Eurogruppo ha trovato nella tarda serata di giovedì 9 un accordo su un piano di sostegno da 540 miliardi di euro per fronteggiare la crisi economica legata al Coronavirus. Il commissario Ue per l’Economia Paolo Gentiloni ha twittato: «Un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L’Europa è solidarietà». La riunione si è conclusa «con i ministri che applaudivano», ha riferito il portavoce del presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno. Quasi immediatamente è arrivato il commento positivo del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri: «Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalita del Mes», ha affermato su Twitter. «Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla». Positivo anche il commento del ministro delle Finanze olandese, Wopke Hoekstra, che aveva osteggiato diverse richieste dell’Italia e di altri Stati: «Abbiamo raggiunto un accordo sensato per l’Europa e per l’Olanda», ha scritto a sua volta su Twitter, «di fronte alla crisi del Coronavirus». Il pacchetto proposto comprende un fondo comune di assicurazione per l’occupazione del valore di 100 miliardi di euro, uno strumento della Banca europea per gli investimenti destinato a fornire 200 miliardi di euro di liquidità alle imprese, nonché linee di credito fino a 240 miliardi di euro dal Mes agli Stati di sostegno per aiutare le economie a rimettersi in piedi.

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