Caos Inps nel giorno del bonus

di Franco Adriano

Cento domande al secondo. La corsa al bonus da 600 euro per gli autonomi in crisi per il coronavirus è partito con lo sprint: dall’una di notte alle 8.30 circa del mattino 300 mila domande. «Una cosa mai vista», ha commentato il presidente Pasquale Tridico. Subito dopo è arrivato il caos con gli utenti indirizzati sulle pagine di altre persone che così vedevano violata la propria privacy. Infine, la chiusura del sistema. «Un disguido grave», ha sottolineato la vicepresidente Inps, Maria Luisa Gnecchi. Tridico ha spiegato che l’Inps ha ricevuto 339 mila richieste di bonus e 1,4 milioni di richieste per la cassa integrazione, ma il sito dell’Inps è andato in tilt in tilt il sito Inps «non solo per la mole di richieste al minuto ricevute per i sussidi, ma anche perché oggetto di attacchi hacker». L’istituto ha annunciato che l’online sarebbe stato riaperto con orari di accesso cambiati e domande scaglionate: prima i patronati poi i cittadini. La tesi dei «violenti attacchi degli hacker» è stata appoggiata anche dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. «Questo data breach è un fatto gravissimo, siamo preoccupati», ha commentato il Garante per la Privacy, Antonello Soro, chiedendo all’Inps di mettere i dati degli italiani in sicurezza. Il Dis (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza) ha parlato di attacchi informatici «ai danni di strutture italiane di eccellenza impegnate nel fronteggiare l’emergenza». Sul problema si è svolta una riunione straordinaria del Nucleo sicurezza cibernetica. La situazione in corso, secondo il Dis, «sollecita appetiti vari, per lo più di matrice criminale».

Sono 13.155 le vittime da Covid-19, 727 in più di martedì. Sono 16.847 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.118 in più in un giorno. Sono 80.572 i malati, con un incremento rispetto a martedì di 2.937. Sono 4.035 i malati ricoverati in terapia intensiva, 12 in più in un giorno, 28.403 sono ricoverati con sintomi e 48.134 in isolamento domiciliare. Il numero dei contagiati accertati, comprese le vittime e i guariti, è di 110.574.

Il Consiglio dei ministri sta lavorando ad un decreto per le imprese. Per il principale leader dell’opposizione Matteo Salvini «il grido d’aiuto è stato ascoltato». Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha spiegato che sono state anticipate per decreto le misure più urgenti per dare liquidità alle imprese. Ieri si è svolto l’incontro con le opposizioni riunite a palazzo Chigi «per liberare risorse per l’economia reale», ha spiegato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, «per almeno 500 miliardi».

Firmato il Dpcm con la proroga delle misure anti contagio da coronavirus fino al 13 aprile. La circolare del Viminale con le regole sulle passeggiate con i figli è finita nel mirino di alcuni sindaci e governatori. I sindaci bergamaschi hanno chiesto alla polizia locale di disapplicare le regole imposte da Roma. I governatori della Lombardia, Attilio Fontana, della Campania, Vincenzo De Luca, e della Sicilia, Nello Musumeci, hanno affermato che faranno prevalere le proprie ordinanze.

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