Anche ai rapporti di lavoro domestico si applica l’automaticità delle prestazioni

Anche ai rapporti di lavoro domestico si applica il principio dell’automaticità delle prestazioni, principio sancito dall’art. 2116 c.c. alla cui stregua le prestazioni di previdenza e assistenza obbligatorie sono dovute al prestatore di lavoro, anche quando l’imprenditore non ha versato regolarmente contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza, salvo diverse disposizioni delle leggi speciali.

Trattasi di principio di portata applicativa generale rispetto all’intero ambito dei sistemi di previdenza e assistenza obbligatorie proprie del rapporto di lavoro dipendente suscettibile di essere derogato -salvo diverse disposizioni delle leggi speciali- solo in presenza di una esplicita disposizione in tal senso, costituendo un logico corollario della finalità di protezione sociale inerente ai sistemi di assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Tribunale di Roma, sentenza del 30/10/2019 n. 9438

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