Le assicurazioni possono legittimamente stabilire quali carrozzerie convenzionate devono provvedere alle riparazioni

RC AUTO

Con la sentenza n. 11757/2018 la Corte di Cassazione ha escluso la portata vessatoria della clausola del contratto di assicurazione auto con cui l’assicuratore indica al danneggiato le carrozzerie convenzionate a cui può rivolgersi per ottenere un risarcimento in forma specifica

Autori: F. Napolitano e M. Oliviero
ASSINEWS 307 – aprile  2019 

Oltre al consueto risarcimento per equivalente col riconoscimento da parte della compagnia assicurativa delle spese sostenute dal danneggiato per la riparazione di un danno procurato da un sinistro, trova piena cittadinanza giuridica nel nostro ordinamento anche il reintegro in forma specifica previsto dall’art. 2058 del codice civile per riportare il bene danneggiato nelle stesse condizioni in cui si trovava prima del sinistro: «Il danneggiato può chiedere la reintegrazione in forma specifica, qualora sia in tutto o in parte possibile. Tuttavia il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente, se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore».

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