Dai fondi pensione 216 milioni sul private equity

Il progetto è pronto e delineato. Cinque fondi pensione hanno unito le forze e sono pronti a puntare 216 milioni di euro sul private equity in un progetto condiviso. Il piano ha preso il nome di Iride e il bando per la selezione del gestore è stato pubblicato nei giorni scorsi. L’incarico di banca depositaria è già stato affidato a due società, ovvero Depobank e Société Générale, mentre quello per la gestione amministrativa è stato delegato ad Accenture Manager Service e a Previnet. I cinque fondi, Foncer (industria della ceramica), Fondenergia, Fondo Gomma Plastica, Pegaso (servizi di pubblica utilità) e Previmoda, sono chiamati quindi ad individuare il gestore che dovrà avere l’obiettivo di ottenere un «cash multiple netto superiore a 1,5 al termine della durata della convenzione, investendo in fondi di investimenti alternativi (fia) e di private equity con focus europeo», si legge nel bando di gara.


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