Consulenza assicurativa remunerata da parte di agente o subagente

IL VOSTRO QUESITO

Possibilità per un agente o subagente assicurativo di poter effettuare consulenza assicurativa remunerata anche se il contratto di assicurazione proposto viene perfezionato con una compagnia mandante che paga all’agente e/o al subagente le relative provvigioni.
Non ho mai trovato nessuna esclusione in merito data da Ivass o presente nel CAP ed anzi ho rinvenuto intervista del 2013 rilasciata dal componente esperto in materia assicurativa della seconda sezione del collegio di garanzia dell’Ivass che ribadiva il principio per cui “l’agente possa percepire , oltre i compensi provvigionali versati dall’impresa sulla base del mandato, anche compensi per prestazioni di consulenza assicurativa dai clienti per i quali svolge un’attività che implica una analisi delle loro coperture assicurative in essere e la formulazione conseguente di indicazioni e consigli finalizzati a rispondere alle loro esigenze assicurative”. Da qualche anno inoltre una primaria compagnia di assicurazioni inserisce in tutti i modelli contrattuali rc auto e rami elementari la voce: “Compenso concordato con l’Agente per l’attività di consulenza e assistenza prestata, come consentito dall’art 106 del Codice Assicurazioni Private e relative norme di attuazione. Il presente importo non è in alcun modo una componente del premio assicurativo, nè ad esso assimilabile”.
Ora o la primaria compagnia di assicurazioni in questione ha redatto modulistica contrattuale in divieto alle norme imposte dal Cap , o è possibile per un Intermediario iscritto alle sez A ed E del RUI prestare consulenza assicurativa remunerata oltre le provvigioni.

L’ESPERTO RISPONDE

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