La Ratp, la società dei trasporti parigina, sperimenta il bus a guida autonoma. Lo scorso 30 marzo, al centro Ratp di Lagny, nel XX arrondissement, un autobus di 12 metri di lunghezza e senza conducente è stato in grado di posteggiare in un vasto parcheggio sotterraneo, nella piazzola a esso assegnata. Sviluppata da Ratp, Iveco Bus e dal laboratorio List del Cea, nel quadro del programma europeo Ebsf2, la sperimentazione beneficia delle ultime innovazioni in materia di intelligenza artificiale e robotica nei settori del riconoscimento di forme, di visualizzazione 3D e del controllo comandi. Il centro di Lagny riunisce una flotta di 200 veicoli. In certi orari il traffico all’interno del deposito rasenta la congestione: fermate inaspettate, rallentamenti, moltiplicazione di manovre in spazi esigui allungano i tempi di consegna e di presa in carico dei mezzi. Da qui l’idea di dotare gli autobus di un grado sufficiente di autonomia da permettere loro di effettuare, senza conducente e con il solo aiuto degli strumenti disponibili a bordo, tragitti andata e ritorno tra l’ingresso del deposito e le piazzole di parcheggio attribuite ai veicoli dal sistema automatico di gestione della flotta. Esattamente ciò che è in grado di fare il veicolo presentato il 30 marzo. Dotato di quattro fotocamere accoppiate a una centrale inerziale che ha l’obiettivo di percepire i movimenti, esso si orienta riuscendo a realizzare, in un ambiente male illuminato e uniforme come un parcheggio sotterraneo, carte tridimensionali che compara con la mappa del deposito. L’autobus può decidere di fermarsi se uno dei quattro sensori individua la presenza di muri o altri ostacoli. Inoltre è in grado di calcolare la traiettoria e di pianificare le manovre, oltre che di riconoscere il numero del posteggio assegnato.
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