Nuova produzione vita a febbraio in crescita per tutti i canali distributivi

Da inizio anno la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’86% dei nuovi premi emessi, valore stazionario rispetto a quello calcolato nei primi due mesi del 2017.

Lo rileva l’Ania nella consueta statistica, da cui emerge anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento della quota raccolta dalle diverse reti si riduce: la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’86% all’81% mentre quella afferente alle reti agenziali sale dal 14% al 18%.

Ma vediamo nel dettaglio.

Sportelli bancari e postali
Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di febbraio nuovi premi pari a € 5,7 mld, l’ammontare mensile più alto da aprile 2016 e in aumento del 9,7% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo pari a € 10,5 mld, il 10,0% in più rispetto all’analogo periodo del 2017. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno contabilizzato nel mese una raccolta di nuovi premi che sfiora il 70% della nuova produzione dell’intero canale, in aumento dell’1,1% rispetto a quella di febbraio 2017. Da gennaio la nuova produzione del ramo I ha raggiunto un importo di € 7,3 mld, l’1,4% in più rispetto a quanto collocato nei primi due mesi del 2017. Positivo anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, seppur su importi piuttosto contenuti (pari a meno dell’1% della raccolta mensile del canale), ha osservato nel mese di febbraio un ammontare sostanzialmente raddoppiato rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2017, totalizzando da gennaio un volume di nuovi affari di € 92 mln, circa il 90% in più rispetto ai primi due mesi dell’anno precedente. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che anche nel mese di febbraio registra un discreto incremento (+34,4%) rispetto allo stesso mese del 2017. Da inizio anno i nuovi premi di ramo III sono ammontati a € 3,1 mld, con una crescita del 35,2% rispetto a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente. I nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) commercializzate dagli sportelli bancari e postali sono risultati pressoché dimezzati rispetto a febbraio 2017, attestandosi nei primi due mesi dell’anno a un ammontare inferiore al milione di euro, con un decremento annuo del 26,3%. I nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato invece nel mese di febbraio un incremento annuo del 35,7%, raggiungendo da gennaio un volume pari a € 13,4 mln, in aumento del 27,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP (oltre l’85%), hanno registrato anche nel mese di febbraio una raccolta in calo (-10,7%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo nei primi due mesi dell’anno un ammontare pari a € 110 mln (circa il 50% del new business complessivo di questo prodotto), con un decremento annuo del 6,2%; di questi, l’11% è afferente a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in calo (-21,8%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nel mese di febbraio anche i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati in calo (-8,2%) rispetto allo stesso mese del 2017, registrando da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 76 mln, oltre il 70% del totale dei premi di tali forme, con un decremento annuo del 10,1%. Il 20% di questo importo, pari a € 15 mln, è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 6,6% rispetto all’analogo periodo del 2017. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a febbraio 2018 sono risultati in crescita sia rispetto al mese precedente (+35,8%) sia rispetto allo stesso mese del 2017 (+26,3%); nei primi due mesi dell’anno il volume di nuovi affari è stato di € 3,1 mld, pari al 30% dell’intera nuova produzione vita intermediata dagli sportelli bancari e postali e ai due terzi del totale complessivo dei nuovi premi di tali forme, con un incremento annuo del 27,2%. Nel mese di febbraio sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali un volume di nuovi prodotti PIR pari a € 246 mln, pari al 4% del totale new business del canale e in aumento del 14,1% rispetto al mese precedente; da gennaio l’ammontare di nuovi premi ha raggiunto € 462 mln, pari al 90% del totale dei nuovi prodotti PIR emessi sul mercato, di cui € 62 mln afferenti a prodotti multiramo.

Agenti ed agenzie in economia
Nel mese di febbraio gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato prodotti per un volume di nuovi premi pari a € 1,0 mld, l’11,8% in più rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in aumento del 4,2%, con una quota di mercato pari al 9,2%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 34,8%.

Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto € 2,0 mld, consolidando una crescita del 9,0% rispetto all’analogo periodo del 2017. Nel mese di febbraio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per il 60% del volume di nuovi premi dell’intero canale, in linea con il mese precedente ma in diminuzione dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la contrazione della nuova produzione afferente a tale ramo si attesta a -2,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a € 1,2 mld. La raccolta mensile dei nuovi premi di ramo V è risultata pari all’11% dell’intera nuova produzione del canale, in significativo aumento (+48,8%) rispetto allo stesso mese del 2017; nei primi due mesi dell’anno il volume emesso è stato pari a € 169 mln, con una contrazione di appena l’1,0% rispetto al corrispondente periodo del 2017. La restante quota di nuova produzione mensile (28%) è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, che registra nel mese di febbraio un ammontare in ulteriore crescita rispetto al mese precedente e in aumento del 39,1% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un volume premi pari a € 536 mln, il 59,2% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nei primi due mesi dell’anno circa il 70% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare pari a poco più di € 1,5 mln (più che triplicato rispetto al corrispondente periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a quasi € 8 mln, in diminuzione del 10,4% rispetto al 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di febbraio una raccolta di nuovi premi pari al 4% del new business del canale, in crescita del 12,6% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo nei primi due mesi dell’anno un ammontare pari a € 91 mln (il 40% del new business complessivo di questo prodotto), con un incremento annuo del 13,9%; di questi, € 73 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali, in ulteriore aumento del 22,2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Anche nel mese di febbraio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio (l’1% della nuova produzione del canale) sono risultati in aumento rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un importo pari a € 20 mln (intermediati principalmente dal canale agenti), con un incremento del 44,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La quasi totalità di queste polizze, pari a un ammontare di € 18 mln, viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo, con volumi in aumento del 64,4% rispetto al 2017. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a febbraio 2018 sono risultati in crescita sia rispetto al mese precedente sia rispetto allo stesso mese del 2017 (+37,5%), raggiungendo nei primi due mesi dell’anno un volume di nuovi affari pari a € 1,0 mld, oltre la metà dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento annuo del 56,5%. Nel mese di febbraio sono stati collocati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a € 13 mln, l’1% del totale new business del canale e in aumento del 35,5% rispetto al mese precedente; nei primi due mesi dell’anno l’ammontare di nuovi premi ha dunque raggiunto € 22 mln, di cui € 20 mln afferenti a prodotti multiramo.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede
Nel mese di febbraio il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,1 mld, in aumento rispetto al mese precedente ma ancora in calo (-10,2%) rispetto allo stesso mese del 2017; da inizio anno la nuova produzione del canale ha raggiunto un ammontare pari a € 1,9 mld, registrando una contrazione del 7,1% rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente. I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 36% del totale mensile distribuito dal canale, con un ammontare in aumento del 4,8% rispetto allo stesso mese del 2017; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un volume pari a € 694 mln, in aumento del 9,9% rispetto al corrispettivo dell’anno precedente. La parte rimanente dei nuovi affari (64%) è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che anche nel mese di febbraio osservano una diminuzione (-16,9%) rispetto allo stesso mese del 2017; da inizio anno i premi di tali polizze sono ammontati a € 1,2 mld, con un decremento del 14,4% rispetto a primi due mesi dell’anno precedente. Nel mese di febbraio i consulenti finanziari abilitati non hanno commercializzato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) mentre si registrano nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI), pari nei primi due mesi dell’anno a € 1 mln, il 3,3% in più rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato una significativa crescita (+58,2%) rispetto a febbraio 2017, a fronte di un ammontare pari a circa l’1% dell’intera nuova produzione del canale (la stessa incidenza rilevata dal canale agenziale); nei primi due mesi dell’anno il volume di nuovi affari è stato pari a € 18 mln (+29,9% rispetto all’analogo periodo del 2017), di cui € 9 mln afferenti a prodotti multiramo previdenziali (+33,5%). Nel mese di febbraio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati ancora abbastanza contenuti, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a circa € 2 mln, di cui il 25% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui e credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a febbraio 2018 sono risultati in calo sia rispetto al mese precedente sia rispetto allo stesso mese del 2017 (-35,2%), raggiungendo nei primi due mesi dell’anno un volume di nuovi affari pari a € 543 mln, il 12% dell’intera nuova produzione vita di tale tipologia e il 28% del new business totale del canale, con un decremento annuo del 22,9%. Nel mese di febbraio sono stati collocati sul mercato un volume di nuovi prodotti PIR pari a € 15 mln che, sommati a quelli di gennaio, raggiungono un ammontare pari a € 27 mln, di cui quasi € 5 mln afferenti a prodotti multiramo.

Fonte: ANIA