di Michele Damiani
Niente obbligo assicurativo per le società tra professionisti. La legge 183/2011, che all’art. 10 istituisce le Stp, «ha introdotto solo un’ulteriore e diversa modalità di svolgimento della libera professione». È quanto affermato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, che ha presentato alla direzione generale dell’Inail un documento con il quale si contesta, appunto, l’obbligo di una polizza assicurativa in capo alle Stp. L’obbligo era stato sancito dallo stesso Istituto con la circolare n. 35 del settembre 2017 «senza, tuttavia, fornire indicazioni su quali siano i presupposti che hanno portato all’affermazione di questo principio».
Nel documento viene ricostruito il quadro normativo e sono evidenziate le ragioni che, secondo il Consiglio, ostano alla definizione dell’obbligo. Innanzitutto, viene affermato come l’art. 1 del Testo unico Inail non prevede tra le attività soggette ad assicurazione obbligatoria quelle svolte dal professionista iscritto in appositi albi (l’unica categoria sottoposta è il collaboratore coordinato e continuativo). E neanche l’articolo 10 della legge 183/2011 (Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti) introduce l’obbligatorietà. Inoltre «la posizione dell’Istituto porterebbe ad una situazione paradossale, vista la possibilità di costituire Stp unipersonali. Infatti, il socio unico verrebbe sottoposto all’obbligo assicurativo Inail, mentre il libero professionista esercente individualmente la professione sfuggirebbe a tale obbligo». Non sarebbe, quindi, rispettato il principio secondo cui «a parità di rischio infortunistico deve corrispondere parità di tutela assicurativa». Viene, inoltre, sottolineato come la Stp «assume una veste speciale rispetto alle altre tipologie di società sottoposte all’obbligo assicurativo», visto che, ad esempio, per la sua costituzione deve essere iscritta in una sezione speciale del registro delle imprese. «Pertanto, alla luce delle considerazioni esposte, il Consiglio nazionale dell’Ordine invitando la direzione Inail a una riunione congiunta, ha auspicato una revisione della posizione dell’Istituto sull’obbligo assicurativo dei soci professionisti delle Stp», si legge a conclusione della lettera firmata dalla presidente Marina Calderone.

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