AssoFintech: soci approvano primo bilancio annuale

Si è tenuta ieri al Fintech District di Milano l’assemblea che ha approvato il primo bilancio annuale di AssoFintech, l’associazione che riunisce e rappresenta persone e aziende che lavorano nei settori fintech e insurtech in Italia.

L’assemblea, spiega una nota, è stata anche l’occasione per presentare agli associati e al pubblico gli obiettivi e i temi di lavoro dell’associazione, ma anche per discutere con gli addetti ai lavori e con le autorità degli argomenti più caldi per il settore.

A presentare le prossime attività di AssoFintech sono stati il presidente Fabio Brambilla, il segretario generale Fabio Allegreni e il responsabile degli accordi internazionali Cristiano Motto.

Brambilla, in particolare, ha spiegato che AssoFintech è un think tank dedicato alle tematiche fintech che verranno selezionate dagli associati come le più rilevanti da un punto di vista tattico (urgenze da risolvere) e strategico (temi di lungo periodo che non hanno ancora toccato il mercato italiano, ma che rappresentano priorità da monitorare). Il tutto avverrà nel quadro di un dialogo su base continuativa con le autorità di vigilanza e le istituzioni, anche con l’obiettivo di promuovere la conoscenza tra i consumatori finali italiani, attraverso momenti comuni di divulgazione.

La mattinata si è chiusa con una tavola rotonda alla quale ha partecipato in particolare Domenico Gammaldi (Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento di Banca d’Italia), che ha commentato i risultati di un sondaggio condotto nei mesi scorsi dall’Autorità di vigilanza tra i principali gruppi bancari, secondo cui a oggi sono stati investiti solo 135 mln euro in progetti fintech.

Fondata a fine 2017, Assofintech conta oggi già oltre 100 associati tra startup, realtà bancarie, assicurative e infrastrutturali e del mondo accademico, tra i quali i rappresentanti di Blue Financial Communication (quotata sull’Aim Italia), Borsa del Credito, Cerved, Consultique, Crif, EdiBeez, Factor@Work, Fintastico, Frigiolini&Partners Merchant, Housers, Intermonte, Leanus, studio legale Orrick, Oval Money, gruppo Mediolanum e Pmi Capital.