Pir, Bnl Bnp Paribas debutterà con tre polizze

Cantieri aperti per lanciare entro maggio prodotti multi-ramo diversificati in base al tipo di sottoscrittore. Sono sviluppati da Cardif, la compagnia assicurativa del gruppo, e investiranno in gestioni separate e, nella versione per il private banking, anche in fondi di terzi oltre che in fondi della casa

di Paola Valentini

Lavori in corso in Bnl Bnp Paribas per entrare nel mercato dei Pir, i Piani individuali di risparmio esentasse introdotti a inizio anno dalla Legge di Bilancio 2017. La banca ha aperto i cantieri per essere pronta al debutto entro il prossimo mese di maggio. E, a differenza degli altri istituti bancari, il gruppo non lancerà fondi comuni legati ai Pir, ma polizze vita di tipo multi-ramo, prodotti che combinano al loro interno sia una gestione separata di ramo I (con la garanzia del capitale), sia fondi (unit linked, il cosiddetto ramo III).

“Stiamo lavorando su tre prodotti in veste di multi-ramo”, conferma Marco Mazzone, responsabile prodotti e servizi privati Bnl gruppo Bnp Paribas .

L ‘idea è quella di avere più linee di investimento per clientela a diverso profilo ed esigenze di risparmio e diversificazione. “Per intercettare esigenze diverse di investimento e di diversificazione del portafoglio contiamo di partire con multi-ramo orientate da una parte al mercato retail e dall’altra al mercato affluent e del private banking”, racconta Mazzone. Le polizze saranno sviluppate insieme a Cardif, la compagnia assicurativa di gruppo.

La versione destinata alla rete retail prevede un’esposizione fissa del 20% in una gestione separata e dell’80% in fondi (soltanto quelli della casa gestiti da Bnp Paribas Investment). “Invece la formula che stiamo strutturando per la clientela del private banking e della promozione finanziaria presenta elementi di maggiore sofisticazione perché sarà lo stesso cliente che potrà decidere la quota di gestione separata da inserire fino al limite del 30%, inoltre potrà anche inserire una quota di fondi di terzi”, prosegue Mazzone.

Più in generale, a tre mesi e mezzo dall’avvio della normativa sui Pir, l’offerta del mercato si è orientata sui fondi comuni legati ai Pir, mentre a proporre polizze a norma Pir, insieme a Bnl Bnp Paribas c’è finora soltanto Cnp Partner che la settimana scorsa ha lanciato la prima polizza Pir.

Anche in questo caso si tratta di una multi-ramo perché il mix di queste polizze consente di rispettare i limiti agli investimenti previsti dalla legge (almeno il 70% del capitale deve essere investito in strumenti di imprese italiane, di cui il 30% in titoli di aziende non Ftse Mib). Se infatti le gestioni separate sono prevalentemente investite nei titoli di Stato, la componente di ramo III rappresentata dai fondi consente di esporre i portafogli alle azioni e alle obbligazioni di aziende italiane.

“L’idea di portare l’offerta con veicolo assicurativo ci sembra molto coerente con il voler sottolineare lo spirito welfare e sociale del progetto in grado di coniugare, attraverso la leva fiscale, il risparmio delle famiglie, la diversificazione e il sostegno al sistema produttivo del Paese”, spiega Mazzone, “in questo senso la presenza della gestione separata dà un messaggio di rassicurazione ai clienti e anche le commissioni saranno in linea con la logica di un prodotto che ha un respiro di grande responsabilità sociale. Continueremo a privilegiare l’accesso diffuso ai prodotti con commissioni di sottoscrizione che saranno le più basse di mercato”.

Infine, la scelta di Bnl Bnp Paribas è stata quella di non partire subito con i Pir (come invece ha fatto che ha debuttato a inizio anno) perché inizialmente mancavano ancora dettagli alla normativa.

“Il timing di partenza è stato figlio dell’attesa di capire in che tempi e modi la regolamentazione sui Pir di sarebbe consolidata ma a quanto pare la cosa non sembra ancora assumere contorni definiti. Al momento la situazione non è ancora definita, ma visto che la normativa si sta stabilizzando la applicheremo al meglio”, conclude Mazzone.

La rete di Bnl comprende 753 agenzie, 38 centri private banking e 10 aree dedicate ai life banker.

Fonte: logo_mf