Nuovi obblighi assicurativi negli appalti

Ecco il programma dettagliato dei primi WORKSHOP a cura di Sonia Lazzini

Ancorchè il testo del decreto correttivo non sia ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Nuovi obblighi assicurativi negli appalti
(dovevano entrare in vigore dal 19 aprile 2017) 

Breaking News: la pubblicazione del decreto correttivo al codice dei contratti è prevista sulla Gazzetta Ufficiale numero 103 del 5 maggio 2017 

  • Roma:  9 maggio 2017

  • Milano: 10 maggio 2017

  • Padova: 11 maggio 2017

Per info e iscrizioni clicca qui


CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE

  • Il favor verso le micro piccole e medie imprese:requisiti partecipativi e suddivisione in lotti il nuovo affidamento diretto fino a 40.000 euro: non occorre l’indagine di mercato?
  • Il principio di rotazione negli appalti sotto soglia: il precedente aggiudicatario può essere invitato?
  • L’immediata sottoscrizione del contratto senza attendere il cd stand still:conseguenze sulla responsabilità della Stazione appaltante e sulla durata della garanzia provvisoria.
  • La verifica dei requisiti partecipativi: solo sull’aggiudicatario? O a campione anche sui partecipanti?
  • Per i servizi di natura intellettuale niente oneri della sicurezza interni né applicazione della clausola sociale.
  • Le diverse procedure di affidamento e loro ambito di applicazione ai servizi assicurativi.
  • Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: conseguenze del prezzo fisso
  • Il “ritorno” dell’appalto integrato.
  • Il Consiglio di Stato  ha confermato l’ annullamento di  una gara Consip;vediamo perché: violata la libera iniziativa imprenditoriale e la par condicio.

I NUOVI (e vecchi)  OBBLIGHI ASSICURATIVI PER LE ATTIVITÀ TECNICHE

  • Non necessaria l’iscrizione all’Ordine professionale dei progettisti-dipendenti pubblici.
  • Anac: Linee guida n. 1 recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” (29 settembre 2016).
  • La polizza dei membri delle commissioni, il parere del Consiglio di Stato del 14 settembre 2016.
  • “Canalizzazione” di responsabilità del progettista esecutivo
  • La polizza per la copertura dei rischi di natura professionale per tutti i progettisti (sia interni alla Stazione appaltante che liberi professionisti).
  • La responsabilità per varianti anche in caso di modifiche legislative e/o giurisprudenziali.
  • Con l’introduzione dell’albo dei collaudatori vi sarà anche un nuovo obbligo assicurativo?
  • In attesa degli schemi tipo.reintrodotti per tutte le polizze e garanzie fideiussorie.
  • Sparito l’obbligo di polizza per i verificatori e per il RUP e le altre figure tecniche? Dipende dal tipo di Stazione appaltante.

NUOVE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE ED ESCUSSIONE DELLA  GARANZIA PROVVISORIA

  • La garanzia provvisoria quale elemento essenziale dell’offerta: l’obbligo di presentazione non è “a pena di esclusione”.
  • Estensione anche agli appalti sotto soglia (ma non agli affidamenti diretti) , alle concessioni ed ad alcuni servizi tecnici.
  • La sua mancanza può essere fonte di esclusione? Non più.
  • Il nuovo soccorso istruttorio e il principio della tassatività delle cause di esclusione.
  • La presentazione della garanzia in caso di Ati o di avvalimento o imprese cooptate.
  • Le modalità di presentazione dell’impegno ad emettere la definitiva: non piu’ necessario in caso di micro, piccole e medie imprese: quali gli effetti??
  • La discrezionalità della stazione appaltante sull’importo da richiedere: il problema nelle concessioni.
  • L’assegno circolare quale modalità di presentazione della cauzione provvisoria e le modalità di svincolo.
  • Le (nuove) caratteristiche del fideiussore: il parere del Consiglio di Stato sulle società di Intermediazione finanziarie.
  • Il calcolo dell’importo  in presenza di certificazioni di qualità o per le micro, piccole e medie imprese.
  • La discrezionalità della Stazione appaltante nel verificare i requisiti partecipativi anche ai partecipanti (è legittima l’escussione della garanzia provvisoria?).
  • Il fatto dell’affidatario quale causa di mancata sottoscrizione del contratto: l’interdittiva antimafia.
  • Problemi sulla richiesta di proroga e sullo svincolo dei non aggiudicatari.
  • La corresponsabilità nella coassicurazione fra compagnie garanti.
  • La possibilità di rivalsa nei confronti della Stazione appaltante e la differenza con il cd “contratto autonomo di garanzia”.

NUOVE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE ED ESCUSSIONE DELLA  GARANZIA DEFINITIVA

  • Facoltà di richiesta da parte della Stazione appaltante: e la par condicio?
  • Le nuove modalità di presentazione della garanzia definitiva; obbligo di presentazione anche per i Servizi tecnici.
  • L’impegno del concorrente in caso di presentazione in contanti o con assegno circolare.
  • Il nuovo rischio di escussione della garanzia negli appalti di servizi e forniture.
  • Le condizioni di polizza sugli svincoli, automatici anche negli appalti di servizi e forniture.
  • In attesa dei nuovi testi tipo, possono valere le condizioni di cui al dm 123 del 2004?
  • L’escussione della garanzia per le penali contrattuali.
  • Il problema della durata della garanzia definitiva negli appalti dei servizi assicurativi a seguito Deliberazione n. 618 dell’8 giugno 2016 – Determinazione – Linee guida operative e clausole contrattuali-tipo per l’affidamento di servizi assicurativi dell’ANAC.
  • La nuova normativa sul certificato di  fine lavori e su quello regolare esecuzione, nonché sul collaudo: applicazione anche agli appalti di servizi?

LA GARANZIA PER APPALTI DI LAVORI DI CONSISTENTE ENTITA’

  • Ambito di applicazione obbligatorio e facoltativo.
  • Due garanzie: buon adempimento e per la risoluzione.
  • Modalità di presentazione e possibilità di escussione per la garanzia del buon adempimento.
  • Modalità di presentazione e possibilità di escussione per la garanzia della risoluzione.
  • Possono essere una polizza unica?
  • In attesa dei nuovi testi tipo, le condizioni di polizza sono tutte da inventare.
  • La richiesta della polizza in caso di Contraente Generale.
  • Scompare la possibilità da parte del garante di diventare stazione appaltante e scegliere il nuovo contraente.

LA FIDEIUSSIONE PER L’ANTICIPAZIONE E QUELLA PER LA RATA DI SALDO

  • Fideiussione dell’anticipazione pari al 20% del prezzo posto a base d’asta o  dell’importo aggiudicato?
  • Fideiussione per la rata di saldo anche per i servizi e forniture.
  • Le norme sul collaudo: particolarità per i servizi  e il certificato di regolare esecuzione.
  • Obbligo di futuro schema tipo