ITAS, si dimette il direttore Ermanno Grassi

Nella giornata di ieri, attraverso una lettera inviata a dipendenti ed agenti, il Consiglio di Amministrazione di ITAS Mutua ha reso noto di aver accettato le dimissioni del direttore generale Ermanno Grassi per motivi personali.

In attesa della nomina del nuovo direttore generale, si legge ancora nella lettera ufficiale diramata ad agenti e dipendenti, il Consiglio di Amministrazione della mutua trentina ha inoltre conferito al vicepresidente vicario Giuseppe Consoli tutte le funzioni per la gestione del periodo transitorio.

Secondo quanto riporta ANSA, le ipotesi di reato a suo carico sono estorsione e truffa. Ieri il manager è stato interrogato dai magistrati e ha respinto ogni addebito. Sospeso dagli incarichi direttivi dal gip di Trento, il manager ha rassegnato le proprie dimissioni. Secondo gli inquirenti, che hanno avviato le indagini dopo la denuncia di una ex funzionaria della compagnia di assicurazioni, Grassi avrebbe ricattato per motivi personali il presidente dell’Itas, Giovanni Di Benedetto, facendosi consegnare un somma di circa 400 mila euro. Per la Procura Grassi avrebbe poi fatto un uso improprio dei fondi aziendali acquistando beni personali di lusso mettendoli in conto alla società.