HDI Assicurazioni ha chiuso il 2016 con un risultato netto di 14,78 milioni di euro, in diminuzione di 1,66 milioni di euro rispetto risultato ai 16,44 milioni di euro del 2015.

Il risultato ante imposte è pari a 28,84 milioni di euro ed evidenzia una diminuzione di 1,35 milioni di euro rispetto ai 30,19 milioni di euro del 2015. In particolare l’utile ante imposte relativo ai rami danni registra un incremento di 0,67 milioni, passando da 18,40 milioni di euro del 2015 a 19,07 milioni di euro del 2016, mentre l’utile ante imposte relativo ai rami vita diminuisce di 2,02 milioni di euro, passando da 11,79 milioni di euro del 2015 a 9,77 milioni di euro del 2016.

Nel 2016 il ROE si attesta al +7,0% (+4,1% nei rami vita e +11,0% nei rami danni), contro un ROE del +8,2% registrato nel 2015 (+6,9% nei rami vita e +9,8% nei rami danni).

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2016 ammonta a 226,09 milioni di euro, di cui 126,75 milioni di euro vita e 99,34 milioni di euro danni, e rispetto al patrimonio netto al 31 dicembre 2015, che era pari a 217,71 milioni di euro, di cui 121,79 milioni di euro vita e 95,92 milioni di euro danni, si incrementa di 8,38 milioni. Tale variazione è dovuta all’incremento conseguente alla registrazione dell’utile 2016, pari a 14,78 milioni e, in diminuzione, alla distribuzione all’azionista dei dividendi erogati dai rami danni per 6,4 milioni.

La raccolta premi del lavoro diretto si attesta a 1.057,56 milioni di euro, con un incremento del 19,8% rispetto al precedente esercizio, che aveva registrato una raccolta premi di 882,99 milioni di euro.

I premi emessi danni, pari a 359,94 milioni di euro, aumentano del 2% rispetto ai 352,75 milioni di euro del precedente esercizio, mentre i premi emessi vita, pari a 697,62 milioni di euro, registrano un incremento del 31,6% rispetto ai 530,24 milioni di euro del 2015. La composizione percentuale evidenzia conseguentemente una crescita dei rami vita rispetto al totale dal 59,9% del 2015 al 65,9% del 2016, mentre i rami danni decrescono dal 40,1% al 34,1%.

L’andamento tecnico dei rami danni – lavoro diretto – presenta risultati positivi e in miglioramento rispetto all’esercizio precedente, con riferimento al combined ratio che diminuisce dal 97,18% del 2015 al 95,80% del 2016. Il rapporto sinistri a premi dell’esercizio si incrementa di 1,59 punti percentuali, passando dal 73,30% al 74,89%, mentre il rapporto sinistri a premi totale diminuisce di 0,47 punti, passando dal 70,09% al 69,62%. Il cost ratio registra una lieve diminuzione passando dal 27,09% al 26,18%.

Gli investimenti, escludendo quelli a beneficio di assicurati dei rami vita che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione, ammontano a 3.657,27 milioni di euro e crescono di 603,34 milioni di euro (+19,76%) rispetto ai 3.053,93 milioni di euro del 2015.

Le riserve tecniche ammontano complessivamente a 3.813,43 milioni di euro e, rispetto ai 3.243,01 milioni di euro del 2015, crescono di 570,42 milioni di euro.