Exor: Partner Re non è più una preda

“PartnerRe è passata dall’essere considerata preda di una possibile acquisizione al diventare un partner in grado di attrarre altre imprese di riassicurazione. Il miglior esempio di questo è Aurigen, uno degli ultimi business di rilievo di Riassicurazione Vita rimasti in Nord America, praticamente senza sovrapposizioni di clienti o di business con PartnerRe”. E’ quanto scrive John Elkann, presidente di Exor, nella consueta lettera inviata agli azionisti in vista dell’assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio, ricordando il perfezionamento dell’acquisizione della società di riassicurazioni il 18 marzo scorso e i risultati finanziari della stessa: utile netto, ex oneri non ricorrenti, di 517 milioni di dollari, rispetto ai 453 milioni del 2015, corrispondente a un utile netto Roe dell’8,6% (7,4% nel 2015), e una generazione di cassa operativa per oltre 550 milioni. “PartnerRe ha raggiungo un Net Total  Return del 2,4%, rispetto allo 0,8% del 2015. I cambiamenti nella strategia di portafoglio hanno permesso di rendere più snella l’attività di investimento. Nel 2015, la società ha registrato spese nette legate agli investimenti di 31 punti base sugli asset in gestione. In questa prima parte del 2017 PartnerRe ha un costo annualizzato di circa 12 punti base, tra i più bassi del settore”.