USA: tassi del settore P&C al -4% per il terzo mese consecutivo

Secondo un recente report da parte di MarketScout e Keefe, Bruyette & Woods (KBW), a febbraio 2016 i tassi del settore property e casualty commerciale degli Stati Uniti si attestano al -4% come i due mesi precedenti. La causa è da ricercare nei bassi volumi d’affari, che hanno causato una scarsa variazione a livello dei tassi nella maggior parte delle linee di business. Né i fattori che contribuiscono a questo indebolimento né la competizione a livello dei mercati assicurativi e riassicurativi mostrano segni di cedimento. Non sorprende, quindi, il fatto che MarketScout e KBW abbiano osservato che i tassi dei settori property e casualty (P&C) commerciali degli Stati Uniti rimangano al -4% anche per febbraio, come è avvenuto anche a gennaio e a dicembre 2015.

Artemis lo scorso mese aveva osservato come a gennaio le oscillazioni dei tassi property e casualty statunitensi abbiano registrato lo stesso trend negativo degli ultimi mesi del 2015, un andamento che si sta protraendo anche nel 2016.

“Nella maggior parte dei settori c’è stato uno scarso movimento a livello dei tassi. L’unico cambiamento degno di nota è avvenuto nel settore manifatturiero, che è crollato dal -2% a gennaio al -5% a febbraio 2016.

“Febbraio è sempre stato un mese debole per quanto riguarda il settore assicurativo, quindi non ci sorprende questo ristagno dei tassi,” ha spiegato Richard Kerr, Chief Executive Officer (CEO) di MarketScout, nell’ultimo P&C Insurance Market Barometer.

I movimenti dei tassi sono rimasti in media fermi al -4% in tutte le linee di business P&C commerciali degli USA negli ultimi tre mesi; in pratica, non ci sono stati grandi declini a febbraio ma nemmeno segni di qualsiasi aumento dei tassi in vista per il futuro immediato.

MarketScout ha spiegato che sia i conti “small” (fino a $ 25000) che quelli “medium” ($25001-$250000) hanno subito la medesima variazione dei tassi registrata a gennaio, ossia del -4% e -5% rispettivamente. Tuttavia, i conti “large” ($250001-$1 milione) e quelli “jumbo” (superiori a $1 milione) sono crollati ulteriormente a febbraio, raggiungendo il -5% e il -4% rispettivamente. Rispetto al mese precedente, entrambe le tipologie di conto hanno registrato un declino pari all’ 1%.

Fonte: Artemis