Da Filo Diretto una polizza che copre anche contro il terrorismo

Da oggi la polizza individuale Amieasy di Ami Assistance, agente generale di Filo diretto Assicurazioni offre la formula All-Risk della garanzia Annullamento, assicurando la mancata partenza del viaggio per qualsiasi motivo imprevisto, incluse le cancellazioni dovute ad atti terroristici.

L’assicurato Filo diretto, quindi, potrà scegliere tra la versione annullamento standard e la nuova e più ampia garanzia Annullamento All-Risk che lo indennizzerà per ogni causa, occorsa successivamente alla prenotazione e determinata da qualsiasi evento non prevedibile, oggettivamente documentabile e indipendente dalla volontà dell’assicurato stesso, che comporti l’impossibilità di intraprendere il viaggio. E tra i motivi di rimborso sono previste anche le cancellazioni dovute ad atti terroristici, avvenuti successivamente alla prenotazione del viaggio, purché si realizzino nel raggio di 100 km dal luogo del soggiorno.

Non solo: anche se per prassi Filo diretto ha da sempre previsto il rimborso in casistiche di questo tipo per le garanzie Spese Mediche e Assistenza alla persona, l’introduzione della nuova Annullamento All-Risk è stata l’occasione per formalizzare il rimborso delle spese mediche per infortunio o malattia (ricovero ospedaliero, intervento chirurgico, onorari medici, spese farmaceutiche e accertamenti diagnostici) e l’erogazione delle prestazioni d’assistenza quali consulenza medica telefonica, invio di un medico in Italia in casi di urgenza, trasporto anche in caso di atti terroristici.

“Con l’inserimento della garanzia Annullamento All-Risk all’interno della polizza Amieasy – sottolinea Stefano Pedrone, Responsabile Divisione Turismo Gruppo Filo diretto – abbiamo voluto ribadire la nostra vicinanza al mercato turistico in un momento di particolare difficoltà, non soltanto eliminando la dicitura terrorismo dalle varie clausole di esclusione per le garanzie Spese mediche e Assistenza, ma sviluppando una copertura ad hoc per tutelare tutti coloro che potrebbero dover rinunciare al loro viaggio per motivi dovuti ad atti terroristici”.