Carige respinge l’offerta non vincolante di Apollo, anche alla luce del nuovo scenario regolamentare. Il cda della banca genovese venerdì 29 ritiene che «non sussistano le condizioni di praticabilità» per l’offerta ricevuta dal fondo Usa, spiega una nota diffusa venerdì 29 aprile. Il pacchetto comprendeva l’acquisto di uno stock di non performing loans da 3,5 miliardi e la sottoscrizione di un aumento di capitale. Dalle condizioni poste da Apollo deriverebbe infatti «la preclusione per Carige dell’irrinunciabile perseguimento di ogni confronto concorrenziale della proposta con il mercato e dell’elaborazione di altre soluzioni delle problematiche relative agli npl, nonché della verifica delle opportunità che vanno delineandosi a seguito delle recenti iniziative del governo». La banca ha comunque manifestato «la disponibilità a confrontarsi eventualmente anche con Apollo».
Fonte: