Vitis Life: risultato netto 2013 a 16,97 mln

Vitis Life, la compagnia d’assicurazioni vita fondata in Lussemburgo nel 1995, ha annunciato un aumento significativo del suo risultato netto che è passato a 16,97 milioni di euro – contro i 3 milioni di euro del 2012.

Al 31 dicembre 2013, il margine di solvibilità della compagnia si attesta a un livello molto solido, pari al 275%.

“Lo scorso anno abbiamo lanciato una gamma di prodotti innovanti, che ha permesso di rafforzare la nostra offerta di soluzioni d’assicurazione vita di alto profilo e di posizionarci come uno dei principali attori sul mercato pan-europeo” ha dichiarato Nicolas LimbourgCEO di Vitis Life.

Vitis Life, presente nel mercato italiano da 10 anni, si è presentata in quello spagnolo a settembre 2013 con due contratti d’assicurazione vita diversi: Vitis FlexiPatrimonium, un contratto d’assicurazione vita dedicato a clientela High Net Worth e Vitis FlexiRemuneration, uno strumento d’assicurazione vita legato alla remunerazione e alla previdenza di top manager e dirigenti.

In Francia, la compagnia ha lanciato il suo primo prodotto Sharia compliant per questo mercato: Amâne Exclusive Life. Questo contratto è il risultato di una stretta collaborazione tra Vitis Life e il “Comité Indépendant de Finance Islamique en Europe” (CIFIE).

Attraverso il successo di questi progetti, Vitis Life si espande verso nuovi mercati e si colloca come attore di spessore in termini di innovazione dei prodotti nei paesi in cui già opera: Belgio, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Lussemburgo.

Nicolas Limbourg, nominato CEO nel 1 gennaio 2014, continuerà a lavorare per consolidare la strategia di Vitis Life, rafforzando la posizione della Compagnia sui mercati dove è presente e sviluppando ulteriori prodotti e soluzioni innovativi, i più adeguati alle esigenze uniche di ciascun cliente.

Vitis Life conta sul supporto di KBL European Private Bankers (KBL epb), sua azionista di riferimento, che ha annunciato per l’esercizio annuale chiuso al 31 dicembre 2013 risultati finanziari altrettanto solidi, con un utile netto di 84,5 milioni di euro.