Poste Italiane ora vende le polizze anche al telefono

Di Anna Messia

«Pronto, sono dell’ufficio postale, le interessa acquistare un polizza infortuni?» Alle Poste le polizze ora si vendono anche al telefono. Il progetto è partito nel silenzio alcuni mesi fa, senza battage pubblicitario, ma da gennaio a marzo già poco meno di 10 mila clienti hanno sottoscritto il prodotto.

Numeri che tra l’altro potranno rivelarsi utili al gruppo guidato da Massimo Sarmi, per aumentare l’interesse degli investitori che decideranno di aderire alla privatizzazione del 40% del capitale (oggi 100% Tesoro) prevista entro fine anno. Una partita da cui lo Stato conta di incassare, come noto, almeno 4 miliardi (con una valorizzazione complessiva delle Poste di oltre 10 miliardi). In quest’ottica la vendita diretta delle polizze rappresenta indubbiamente un nuovo canale di sviluppo per le Poste Italiane, anche se ancora in fase embrionale; ma se l’iniziativa si rivelasse vincente, potrebbe essere estesa a nuovi prodotti e diventare più strutturata, con un bacino potenziale di utenti che sembra enorme. L’offerta assicurativa appena lanciata si rivolge, per esempio, a chi ha già un conto corrente di Poste (con prelievo automatico del premio sul c/c). Si tratta di più di 6 milioni di clienti, tanti erano i correntisti a fine dicembre secondo il bilancio 2013 appena pubblicato. Numeri, come detto, enormi. Del resto in poco più di un decennio Poste Vita, guidata da Maria Bianca Farina, ha scalato la classifica del mercato assicurativo italiano (il 2013 si è chiuso con 13 miliardi di premi e un risultato netto di 250 milioni) ed è diventata un pilastro portante per il gruppo postale italiano. Questa volta il progetto di vendita diretta tramite telefono è stato realizzato tramite Poste Assicura (controllata da Poste Vita), visto che la prima polizza che alle Poste hanno deciso di vendere via telefono è un prodotto Danni. Più in dettaglio si tratta di una polizza Infortuni (il prodotto si chiama ProntoPoste Protezioni Infortuni) che, in caso di ricovero per infortunio, prevede un rimborso di 150 euro al giorno e un rimborso spese mediche fino a 2.500 euro, a un costo mensile di 14,90 euro. Un prezzo pensato su misura per il cliente tipico delle Poste e per fare decollare le adesioni. Tra l’altro i primi due mesi sono offerti gratis. (riproduzione riservata)