Anche la previdenza dei giornalisti sotto l’onda della crisi?

Previdenza

Autori: Silvin Pashaj e Maria Elisa Scipioni
ASSINEWS 252 – aprile 2014

Riprendiamo il nostro viaggio all’interno delle casse previdenziali privatizzate, andando a esaminare quelle che sono le caratteristiche e le peculiarità di funzionamento dell’ente deputato a compiti di previdenza e assistenza sociale obbligatoria dei giornalisti.
L’INPGI – Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola” all’interno del sistema previdenziale italiano è l’unico ente a gestire, in regime sostitutivo e con regolamentazione autonoma, tutte le forme assicurative obbligatorie di previdenza ed assistenza a favore dei giornalisti professionisti e dei familiari aventi diritto. In altri termini si tratta di un fondo non gestito dall’Inps, ma che ricalca il regime Inps relativo all’imposizione, riscossione e recupero dei contributi obbligatori.
All’interno della Fondazione sono presenti due gestioni, a ciascuna delle quali fanno capo giornalisti in ragione delle natura contrattuale che li lega alla loro professione. Distinguiamo infatti l’INPGI – Gestione sostitutiva dell’A.G.O. e l’INPGI – Gestione separata.CONTENUTO A PAGAMENTO
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