Il dado è tratto condivisione, anche sul plurimandato

Agenti

Il 48esimo Congresso dell’Unione Italiana Agenti Allianz conferma la linea di Tonino Rosato

Autore: Gigi Giudice
ASSINEWS 241: aprile 2013

Ogni volta che posso, quando arrivo a Rimini, appena sceso dal treno mi incammino a vedermi il Tempio Malatestiano, a pochi passi dalla stazione.
Visita che consiglio a chiunque: è quanto di più puro – insieme al Palazzo Ducale di Urbino (insieme ai poco più tardi palazzi Estensi, a Ferrara) – ci abbia dato il Rinascimento. Quando lo spirito e la cultura umana nostri raggiunsero il punto estremo della raffinatezza espressiva.
Dopo l’omaggio alla simbiosi magica fra la genialità di Leon Battista Alberti e di Piero della Francesca mi piace passare nella vicina piazza, dove è posto il cippo che ricorda nei secoli “Alea iacta est”, la famosa frase pronunciata da Giulio Cesare nel momento in cui decise di passare, in armi, il Rubicone. Correva l’anno 50 avanti Cristo.Non ho potuto esimermi dal ripetere il rituale il 21 aprile scorso, prima di avviarmi – a un quarto d’ora di cammino da quei cruciali simboli – al Palacongressi dove stava per iniziare – presieduta da Piergiorgio Pitino – la quarantottesima Assemblea Generale dell’Unione Italiana Agenti Allianz.
Assemblea aperta dal filmato mirato a celebrare per immagini – con in sottofondo il celebre motivo “Ower the Rainbow” – il fatto che, grazie all’impegno di UIA, i sogni diventano pure realtà: “da qualche parte, oltre l’arcobaleno, è là che mi troverai”. Con la sottolineatura dello slogan “UIA, INSIEME”. CONTENUTO A PAGAMENTO
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