Cinquantanni di UNIPOL

Memoria & futuro

Inaugurato a Bologna il Cubo: memorie interattive per ampliare conoscenza e fare prevenzione

Autore: Gigi Giudice
ASSINEWS 241: aprile 2013

“Mezzo secolo di Unipol. Una storia scritta guardando al futuro. Il nostro futuro nasce dalla storia. Da quando, cinquant’anni fa, siamo nati, abbiamo perseguito un ideale che va al di là degli interessi particolari e ha come orizzonte il bene comune, proteso a questo orizzonte che ogni giorno, nella concretezza delle nostre azioni, ricerca il miglior futuro possibile per le persone cui dedichiamo il nostro lavoro”.
È il testo che si legge sul manifesto ideato per ricordare il compimento di cinquant’anni di attività della compagnia facente capo alla Lega delle Cooperative.
Mezzo secolo di vicende evocate senza la necessità di enfatizzazioni. Attenta come è da tradizione culturale a registrare con metodo e puntualmente gli obiettivi e le tappe raggiunte nel proprio percorso, Unipol può, senza smentite, essere identificata come la società assicuratrice con la più diffusa bibliografia alle spalle.
Cito, ad esempio, il testo dedicato, nel 1974, alla prima “Conferenza di organizzazione”. Con il mai abbastanza compianto Cinzio Zambelli a fare da propulsore, a non stancarsi di stimolare, con la forza di un maglio, Giuseppe Milani, Ivo Lotti, Luciano Muggia, Giorgio Pesaresi e gli altri agenti del primo nucleo storico. CONTENUTO A PAGAMENTO
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