Il mare ne pensa sempre una nuova

Marine

Intervista a Sven Gerhard di Allianz Global Corporate & Specialty

Autore: Anna Pitton (traduzione)
ASSINEWS 230 – aprile 2012

A un secolo dalla tragedia del Titanic, il disastro navale più famoso della storia, l’incidente della Costa Concordia ha richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla sicurezza navale. In un rapporto realizzato in collaborazione con il Seafarers International Research Centre dell’Università di Cardiff, la divisione marine di Allianz, Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), guarda ai miglioramenti apportati al sistema di sicurezza navale negli ultimi cent’anni e analizza i rischi che corrono le imbarcazioni che solcano i mari oggigiorno. ass230_marine_gerhard
Sven Gerhard, responsabile di AGCS, spiega in un’intervista perché navi di stazza maggiore non implichino necessariamente rischi maggiori e come mai l’elemento umano rimanga un fattore critico a fronte di continui progressi sul versante delle tecnologie di bordo.CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante

Hai dimenticato la Password?
Registrati