Quesito su artt. 4 e 16 del regolamento ISVAP 29/2009

Gli artt. 4 e 16 del regolamento ISVAP n°29 del 16 marzo 2009, e in particolare il 16 (assicurazione per i danni del datore di lavoro conseguenti alla sospensione o al ritiro della patente di guida di altri soggetti) disciplinano l’assicurazione per il caso in questione.

Nel testo dell’articolo, viene esplicitato come sia assicurabile il danno economico subito dal datore di lavoro o dall’azienda a seguito dell’adozione delle misure di sospensione o ritiro della patente di guida nei confronti di soggetti operanti presso di essi per i quali la guida dei veicoli a motore sia strettamente funzionale all’esercizio dell’attività svolta.

Mi viene da chiedere: una ditta individuale formata da una sola persona, (es. un subagente di assicurazione,o un agente di commercio), stipula una polizza ritiro patente con diaria per i giorni di interdizione a seguito del ritiro o della sospensione della patente di guida, nella quale è contraente e assicurata. Ai sensi del regolamento,questa polizza è legale o difforme dallo stesso?

Il danno subito dal titolare della ditta individuale a seguito di un provvedimento di interdizione nei confronti di se stesso, provoca come conseguenza indiretta l’impossibilità di usare l’automobile (strettamente necessaria all’attività) è assicurabile?

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L’art. 16 del regolamento ISVAP 03/2009 n. 29 non brilla certo per chiarezza. Scopo della disposizione è quella di evitare che il destinatario dell’indennità si identifichi con il soggetto che commette la violazione all’origine della sospensione o del ritiro della patente di guida. L’ISVAP ha meglio chiarito alle imprese di assicurazione esercenti il rischio indennitario del ritiro della patente di guida l’ambito nel quale la prestazione assicurativa può aver luogo, ossia:
– l’esistenza di un rapporto di terzietà tra azienda/datore di lavoro contraente ed il soggetto che subisce il provvedimento di sospensione o di ritiro della patente di guida;

– l’esistenza di un danno economico derivante all’azienda /datore di lavoro in conseguenza della sanzione di sospensione o di ritiro della patente di guida subita dal collaboratore/dipendente;

– la guida di veicoli a motore da parte del collaboratore/dipendente sia strettamente funzionale all’attività cui egli è adibito.
Pertanto il contratto non è stipulabile dalle ditte individuali o dai liberi professionisti, ma anche dalle società in nome collettivo in favore dei propri soci.