La gestione telematica dei sinistri in Crédit Agricole Assicurazioni

L’intervista

Autore: Alberto Scardino
ASSINEWS 218 – marzo 2011

Un liquidatore esperto che si mette “à votre place”, “in your shoes”, “nei vostri panni”. Perché l’obiettivo non è prendere in carico una pratica, ma una persona, l’assicurato.
In soli due anni, Crédit Agricole Assicurazioni spa si è imposta sul nostro mercato con una strategia operativa completamente nuova che gli ha permesso di ottenere livelli di gradimento da parte della clientela superiori al 90%. “E non lo diciamo noi – precisa l’amministratore delegato della società Marina Mantelli – ma una società specializzata nel rilevamento della soddisfazione dei nostri assicurati, che hanno espresso il loro gradimento anche quando non ci è stato possibile dare risposte positive alle loro richieste”.
Specializzata nel “ramo danni”, la società Crédit Agricole Assicurazioni spa è stata costituita nel primo semestre del 2008. Le sue polizze sono vendute tramite il canale bancario degli istituti facenti capo al gruppo e attualmente i prodotti assicurativi trattati riguardano le assicurazioni della R.C. auto e CVT, le multirischi per l’abitazione, e, in un futuro prossimo, quelle degli infortuni.ass218_intervista_collaboratori
Dopo la Francia, l’Italia rappresenta ormai per il Crédit Agricole il suo più importante mercato. Il Crédit Agricole, forte di trentanove Casse regionali d’Oltralpe e della rete di LCL (ex Crédit Lyonnais), viene considerato, grazie alla sua capacità organizzativa e distributiva, una delle prime realtà creditizie europee.
La sua presenza in Italia è iniziata nel lontano 1971, un lungo percorso consolidato vent’anni dopo quando Crédit Agricole è diventato socio di riferimento nel Banco Ambroveneto, accompagnandone la crescita con Cariplo e dopo con Banca Commerciale Italiana, dando vita al gruppo Banca Intesa. Nel 2006, la fusione tra Banca Intesa e San Paolo di Torino ha permesso all’Istituto francese di posizionarsi direttamente sul mercato italiano con l’acquisizione, di Cariparma e Friuladria, e proprio all’inizio del 2011, con l’acquisizione di una quota rilevante di Carispezia, con le sue 76 agenzie alle quali si aggiungeranno in primavera 96 filiali di ISP, l’Agricole raggiungerà quota 896 sportelli retail che sono, però, oltre mille se si considerano i centri Private, Imprese e Corporate, diventando così il settimo gruppo bancario italiano.CONTENUTO A PAGAMENTO
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