Isvap studia tetto ai compensi dei manager

L’Isvap sta lavorando alla definizione di un regolamento «per contenere la remunerazioni nelle imprese di assicurazione con particolare riferimento agli amministratori, ai dirigenti e al personale dell’impresa». Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, rispondendo nel corso del question time alla Camera a un’interrogazione presentata dal gruppo dei Responsabili sulla liquidazione da 16,5 milioni dell’ex presidente delle Generali, Cesare Geronzi. Nel corso del question time, il ministro Romani ha sottolineato che il dicastero da lui guidato supporterà l’entrata in vigore di questo provvedimento allo studio dell’authority guidata da Giancarlo Giannini. Secondo quanto è filtrato, le misure sugli stipendi dei manager assicurativi dovrebbero venir decise a breve dall’Isvap, andando a colmare un vuoto sul tema remunerazioni nel comparto assicurativo, e con un’iniziativa analoga a quella messa in atto dalla Banca d’Italia per gli istituti di credito. Dopo le denunce ai super bonus dei banchieri internazionali emerse all’apice della crisi, Palazzo Koch nell’ottobre del 2009 aveva chiesto in particolare alle banche italiane un’autovalutazione sulla conformità delle proprie politiche ai principi dell’Fsb, per constatare nel corso del 2010 che gli istituti avevano hanno in larga parte realizzato o pianificato interventi per assicurare il rispetto sostanziale della normativa di vigilanza. Sui compensi nei grandi gruppi quotati, buonuscite incluse, era intervenuta poi Consob all’inizio di quest’anno chiedendo trasparenza in vista dell’attuale tornata assembleare.