Gli assicuratori non tremano per il sisma giapponese

Compagnie

È il secondo evento catastrofale degli ultimi 40 anni per entità dei danni assicurati. Tuttavia il sistema assicurativo e riassicurativo mondiale non accuserà contraccolpi di rilievo

Autore: Fausto Panzeri
ASSINEWS 219 – aprile 2011

Tutto è iniziato con il terremoto che l’11 marzo ha devastato il Giappone. Un sisma veramente catastrofico che ha raggiunto la magnitudo 9 della scala Richter. Purtuttavia l’attenzione e la cura con le quali i giapponesi hanno eretto i loro edifici ha limitato i danni che, in ogni altro paese del mondo, sarebbero stati incalcolabili. Subito dopo però è arrivato lo tsunami che dai primi calcoli ha cagionato oltre 20mila vittime ed è tuttora in corso un gravissimo pericolo nucleare nella centrale di Fukushima.
L’effetto combinato di questi 3 eventi ha generato e continua a produrre ferite assai profonde in una nazione che sta reagendo con una serietà e una compostezza davvero mirabili.CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante

Hai dimenticato la Password?
Registrati