Europ Assistance lancia servizi giornalieri, dal medico all’idraulico a domicilio

 di Alessio Odini  

Dall’assistenza ad automobilisti e viaggiatori, ai servizi per salute, casa e famiglia. Europ Assistance (gruppo Generali) amplia il perimetro delle sue attività con Progetto servizi, un’iniziativa pilota con cui offrirà servizi 24 ore su 24 a casa del cliente, indipendentemente dall’acquisto di una copertura assicurativa.

Si va dall’assistenza medica (a partire da 126 euro l’ora), anche specialistica (pediatra da 144 euro l’ora), a quella domiciliare (infermiere da 41 euro l’ora, fisioterapista da 54 euro), fino alle prestazioni dell’idraulico, dell’elettricista e di chi ripara elettrodomestici (per tutti sopralluogo da 27 euro). Due le formule: singoli interventi, o un programma di copertura annuale che prelude alla fidelizzazione dei clienti.

Il passaparola di quartiere e i pagamenti in nero, insomma, avrebbero le ore contate di fronte alla forza di un marchio che si fonda sulla credibilità, sulla trasparenza del listino e sull’esperienza nel rispondere tempestivamente alle richieste, maturata nelle aree tradizionali di auto e viaggi. «La domanda di servizi nell’ambito della casa e della salute è molto alta, mentre la risposta oggi non è organizzata», dice Paolo Frapiccini, amministratore delegato di Europ Assistance Italia, che entra per primo in questo mercato. «All’inizio il nostro non sarà un prodotto mass market», aggiunge l’a.d., spiegando che il potenziale pubblico è di circa 12 milioni di italiani.

L’obiettivo, «è di arrivare in tre anni a un fatturato di 30-35 milioni di euro e break even a 20-24 mesi», attraverso una rete di contatto con i clienti costituita da sito web (www.europassistance.it e prossimamente via smartphone), numero verde e una trentina di negozi da aprire nelle principali città italiane, a partire da Milano e Roma.

Di conseguenza, anche il piano di comunicazione (campagna firmata da Leo Burnett) sarà incentrato sulle realtà locali, con campagne su stampa, affissioni e mezzi pubblici, oltre che su internet e mediante sponsorizzazioni di eventi sportivi, ma è destinato ad assumere dimensioni nazionali.