Diversi regimi di responsabilità dei dipendenti della PA

RCD

IA seconda che si tratti di un’amministrazione pubblica, di un ente pubblico economico o di un organismo di diritto pubblico, partendo dall’articolo 2043 cc, attraverso l’interpretazione di diverse norme statali, gli amministratori e dipendenti godono di diversi regimi di responsabilità civile terzi.
Ferma invece, per tutti, la giurisdizione della Corte dei Conti e quindi l’eventuale imputabilità della responsabilità amministrativa per danno erariale, diretto e indiretto: l’elemento soggettivo richiesto è solo quello del dolo e della colpa grave

Autore: Sonia Lazzini
ASSINEWS 219 – aprile 2011

Con il termine PA s’intende un universo molto variegato di amministrazioni pubbliche, enti pubblici e organismi di diritto pubblico i quali, a grandi linee, possono essere così suddivisi:

Amministrazioni pubbliche
Enti pubblici economici
Società di capitale pubblico

Tutte e tre queste realtà devono osservare

La legge 241/90 in tema di procedimento amministrativo
Il decreto legislativo 163/2006 in tema di contratti pubblici
Tutti gli amministratori e dipendenti sono soggetti alla corte dei conti
Le controversie relative ai loro provvedimenti sono soggetti alla giurisdizione dei tar (o del consiglio di stato in appello)

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati