D.A.S.: cresce ancora la rete distributiva in Italia

Cresce ancora (+20% rispetto alla fine del 2009) la rete distributiva di D.A.S. Italia, compagnia specializzata nella tutela legale controllata da Alleanza Toro (Gruppo Generali). Ad oggi gli intermediari della compagnia, tra agenzie e broker, sono oltre 1.200, contro i 1000 di fine 2009. 

L’incremento delle nuove forze vendita si è registrato soprattutto in Abruzzo, Emilia Romagna, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana. La presenza più forte della Compagnia resta in Lombardia, Veneto, Piemonte e Trentino Alto Adige. La rete distributiva di D.A.S. Italia è coordinata dal Responsabile area commerciale Luca Pigaiani. 

“La capacità attrattiva di D.A.S. – afferma Marco Rossi, Responsabile della Divisione tecnico-commerciale della Società – si spiega con le molteplici novità relative agli strumenti operativi dedicati alla rete di vendita e ai servizi, che fanno della Compagnia una realtà unica nel panorama assicurativo. Sul fronte del supporto agli agenti, infatti, i sistemi informativi consentono oggi di operare sul mercato in modo tempestivo e snello, velocizzando enormemente le attività commerciali e quelle relative all’emissione e gestione dei contratti”.

“Il potenziamento della rete distributiva – commenta Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di D.A.S. Italia – è andata di pari passo alla crescita dei clienti, che ormai superano quota 250 mila. Siamo di fronte a un segnale di grande vitalità della Compagnia, costruito sia mediante un’offerta di prodotti e servizi altamente innovativi, sia sulle grandi potenzialità di sviluppo della tutela legale.

Dal punto di vista dei clienti – conclude Roberto Grasso – oltre ad offrire prodotti su misura per loro, stiamo riscontrando un interesse sempre crescente per il servizio di consulenza telefonica ConsulDAS, un vero e proprio “pronto soccorso legale” per i nostri assicurati che possono ricevere il parere professionale di un esperto di diritto della Compagnia per risolvere i loro inconvenienti di natura legale.”