Si apre con il segno meno il 2026 per la nuova produzione vita (polizze individuali), che si è attestata a 6,9 miliardi di euro per le imprese italiane ed extra-U.E., in diminuzione del 6,6% rispetto a gennaio 2025. Considerando anche il miliardo di nuovi premi delle rappresentanze di imprese U.E. (+32,7% sull’anno precedente), il volume complessivo dei nuovi affari vita sale a 7,9 miliardi, con un calo più contenuto pari al 2,8% su base annua.
Analizzando l’andamento per ramo, dal report ANIA emerge come il ramo I resti prevalente con 4,4 miliardi di nuovi premi (64% della nuova produzione vita), anche se in contrazione dell’11,1% su base annua, a fronte di una quota di mercato in calo rispetto al 67% di gennaio 2025. All’interno di questo segmento, il 35% dei nuovi premi deriva dalla componente di ramo I contenuta in prodotti multiramo, in leggero calo (-1,6%) rispetto al primo mese del 2025.
In controtendenza le unit-linked (ramo III), la cui nuova raccolta sale a 2,4 miliardi di euro di nuovi premi, pari al 34% della nuova produzione vita, con un incremento del 7,5% rispetto a gennaio 2025. All’interno dei contratti multiramo, però, la componente unit-linked di ramo III mostra una forte riduzione (-21,4%), pur restando rilevante.
Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) segnano nuovi premi per 6 milioni di euro (+5,7%), mentre la gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) si ferma a 9 milioni, in calo del 33,9%. Il ramo V risulta in netta sofferenza: i nuovi premi, pari a 105 milioni di euro, sono quasi dimezzati (-47,2%) e rappresentano solo il 2% del new business.
Complessivamente il numero di nuove polizze/adesioni scende a 232 mila unità, in diminuzione del 5,2% sull’anno.
Guardando alle tipologie di prodotto, le forme pensionistiche individuali raggiungono 151 milioni di euro (+8,2%), di cui solo il 6% riferito a fondi pensione aperti e la parte restante a PIP, metà dei quali collocati tramite prodotti multiramo. Le coperture di puro rischio, con 77 milioni di nuovi premi, flettono dell’8,8%, mentre i prodotti multiramo (esclusi previdenziali e PIR) totalizzano 2,6 miliardi di euro, in calo del 10,4%, ma con una quota del 37% sul new business mensile, di cui il 61% afferente al ramo I. I contratti PIR, concentrati presso poche compagnie e distribuiti soprattutto tramite banche e Poste, raggiungono 103 milioni di euro (35 milioni tramite prodotti multiramo), più che raddoppiando rispetto a gennaio 2025 (+123,1%).
Dal lato della struttura dei premi, le polizze a premio unico continuano a dominare: rappresentano il 96% del totale dei premi e il 58% del numero di polizze, con un importo medio di circa 48.835 euro, contro 695 euro medi dei premi annui e 4.203 euro dei premi ricorrenti.
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