IVASS ha posto in pubblica consultazione uno schema di Regolamento – emanato in attuazione del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 Marzo 2012, n. 27 concernente l’adozione del modello di relazione in tema di repressione delle frodi nel ramo RCA.

Si tratta di un nuovo modello di relazione in tema di repressione delle frodi nella RCA e contiene una revisione della normativa di cui al Regolamento ISVAP n. 44 del 9 agosto 2012 con l’introduzione di nuovi dati riferiti all’attività svolta dalle imprese nell’ambito del contrasto dei fenomeni fraudolenti.

L’intervento prevede l’utilizzo di una piattaforma informatica per la trasmissione, ricezione, convalida e registrazione dei dati.

Lo schema di Regolamento fa riferimento, inoltre, a quanto contenuto nelle lettere al mercato dell’11 marzo 2014 e del 29 aprile 2024, da ritenersi ancora pertinenti e applicabili anche alla luce delle evoluzioni tecnologiche e informative apportate dal presente intervento normativo.

Le modifiche – spiega l’Authority – si sono rese necessarie, da un lato, per rendere più efficiente la procedura informatica tramite l’adozione della piattaforma INFOSTAT, dall’altro per acquisire ulteriori dati e informazioni rispetto a quelli previsti dalla precedente regolamentazione necessari per una più efficace valutazione dell’attività antifrode svolta dalle imprese.

Le nuove informazioni riguardano fattispecie particolari dei fenomeni fraudolenti che si sono imposte negli ultimi anni all’attenzione del mercato assicurativo, con particolare riguardo a quelli relativi ai furti d’identità, all’intestazione fittizia di autoveicoli e ai sinistri oggetto di disconoscimento.

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