Il Buy Now Pay Later sta diventando una componente stabile della spesa delle famiglie italiane, con un aumento delle richieste del +56,1% a febbraio 2026 rispetto a un anno prima e un importo medio salito da 145 a 186 euro, segno che lo strumento viene usato sempre più spesso per acquisti di valore maggiore e dentro una vera pianificazione del budget. Il leggero calo mensile rispetto a gennaio (-8,1%) è interpretato come dinamica stagionale legata alla fine dei saldi invernali, già osservata anche nel 2025.

Secondo il Rapporto sul Credito di Experian, il BNPL non è più appannaggio dei soli nativi digitali, ma coinvolge trasversalmente fasce d’età, generi e cittadini nati all’estero, diventando uno strumento diffuso di gestione della liquidità e della flessibilità nei pagamenti. A livello geografico è il Sud a trainare la crescita: qui le richieste aumentano del +62,6% e rappresentano quasi il 40% del totale nazionale, con un forte incremento anche degli importi medi (da 127 a 176 euro), a conferma del ruolo del BNPL nelle aree dove i vincoli di cassa sono più stringenti.

La crescita è robusta anche nel resto del Paese: Nord Ovest, Nord Est e Centro mostrano aumenti annui compresi tra circa il 47% e il 49%, con le grandi città che confermano la tendenza, guidate da Napoli, seguita da Bologna, Roma, Milano e Torino. Dal punto di vista generazionale, Millennials e Gen Z restano la “spina dorsale” dello strumento, raccogliendo insieme circa due terzi delle richieste, ma l’espansione più rapida riguarda le generazioni mature: Baby Boomer, Gen X e persino i Senior mostrano tassi di crescita annua molto elevati, segnalando che il BNPL sta superando i tradizionali confini anagrafici.

Anche sul fronte del genere emergono dinamiche interessanti: le donne restano maggioranza con oltre la metà delle richieste, coerentemente con le categorie di spesa più tipiche (abbigliamento, accessori, cura della persona), ma sono gli uomini a crescere più velocemente, complice l’uso crescente del BNPL per tecnologia ed elettronica. In parallelo aumenta il peso dei cittadini nati all’estero, che rappresentano oltre il 15% delle richieste e crescono molto più dei nati in Italia, riflettendo una popolazione mediamente più giovane, digitale e sensibile alla flessibilità dei pagamenti.

Nel complesso, il quadro restituisce un BNPL in piena espansione e sempre più trasversale: non più fenomeno di nicchia o generazionale, ma strumento di pagamento diffuso che intercetta bisogni di gestione del credito e della spesa in un’ampia varietà di profili socio-demografici.

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