Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

I premi raccolti nel 2023 da tutte le imprese in Italia hanno sfiorato i 145 miliardi, in linea con il 2022. Lo rende noto l’Ania, spiegando che «nonostante il 2023 sia stato un anno ancora caratterizzato da forti incertezze economiche derivanti da alti tassi d’interesse, da un’inflazione media annua elevata e da una crescita lenta del Pil, il settore assicurativo ha registrato, in particolare nella raccolta premi dei rami Danni e prodotti tradizionali Vita, performance di crescita rilevanti, rispettivamente +7,7% e +9,2%».
Venerdì 12 aprile l’assemblea confermerà Andrea Orcel per il suo secondo mandato come ceo di Unicredit. Per la banca di piazza Gae Aulenti l’appuntamento sarà uno spartiacque importante non solo perché la data potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase per il gruppo, ma anche perché viene a cadere in un periodo di profondo rimescolamento per le geografie del settore. La scommessa del mercato è che proprio da Siena possa partire una nuova ondata di consolidamento che ridisegni il volto del credito italiano. Con sullo sfondo lo scenario più ambizioso: un’aggregazione tra Unicredit e Generali.
Nell’anno in cui festeggia il ventesimo dalla quotazione a Piazza Affari, Pietro Giuliani cede finalmente alla tentazione e si converte alla banca. Dopo essere rimasto distante fin dalla fondazione del gruppo dalla formula bancaria, ora il presidente lancia un piano che consiste, in sintesi, nel conferire metà della sua rete italiana di consulenti finanziari, circa mille banker su un totale di oltre 1.850, in una nuova società che assumerà forma di istituto di credito. Istituto che però in tempi rapidi Azimut holding, la controllante, metterà sul mercato. Insomma, banca sì, ma solo per venderla a stretto giro. E così, a chi fosse sorto il dubbio che il fondatore di Azimut abbia deciso di cambiare pelle, conviene ricredersi immediatamente.
Il gruppo leader in Uk nell’offerta auto online ha la prima linea di manager italiani, a partire dalle ceo Mondini. L’Italia, dove opera con il marchio Con.Te, è il mercato europeo più grande per il gruppo assicurativo Admiral al di fuori del Regno Unito. Italiani sono i manager chiave della società quotata al listino di Londra nel Ftse100, specializzata nel settore auto e moto, che proprio quest’anno ha compiuto 30 anni di storia. Al business auto e moto il gruppo ha deciso di aggiungere in Italia anche altri prodotti come la polizza dedicata agli animali domestici (Cane e Gatto) che nel 2023 ha registrato tassi di crescita del 30%
Il mondo delle assicurazioni marittime guarda con preoccupazione agli effetti del crollo del ponte nel porto di Baltimora a causa della collisione con la prua della portacontainer Dali. È già stato preannunciato che sarà il claim più caro degli ultimi tempi, superiore anche al miliardo e mezzo di dollari del naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio. Secondo Clay Diamond, direttore esecutivo dell’American Pilots Association e informato dal gruppo dei piloti a bordo, la nave ha subito un blackout completo. Le riprese sembrano confermare che la nave abbia perso potenza a causa di un black out a bordo e sia quindi diventata ingovernabile. «Sia le vittime e gli infortunati che la perdita dei mezzi faranno senz’altro parte delle richieste di risarcimento che verranno fatte al club di p&i della nave (il Britannia)», spiega Alberto Scala, managing director della sede di Ferrara di P.L. Ferrari-Lockton Group, uno dei maggiori broker italiani e internazionali nell’intermediazione di coperture p&i (protection & indemnity) per le navi. «I danni della nave al ponte coinvolgeranno la cosiddetta copertura Ffo (urti contro oggetti fissi e galleggianti) e, considerando che il valore di questo ponte è di 60-70 milioni di dollari, le somme in gioco andranno ben oltre la ritenzione del pool, cioè i sinistri fino a 100 milioni di dollari». Seguirà poi «una richiesta di danni per il blocco delle attività portuali e di passaggio in tale area del fiume, nonché potenziali richieste per perdita di noli marittimi e spese per ritardi per le altre navi che avrebbero dovuto passare tale area del fiume in uscita dal porto».
I piccoli risparmiatori italiani sono stati la principale difesa contro la volatilità dei titoli di Stato nel 2023, un anno delicato poiché caratterizzato dalla riduzione delle misure espansive della Bce e dall’aumento del debito. L’Italia si è distinta in tal senso rispetto agli altri Paesi europei. Nell’intera Eurozona, come hanno mostrato alcuni economisti Bce, è stato decisivo il ruolo degli investitori esteri che hanno rilevato i titoli non più detenuti dall’Eurosistema. Gli operatori internazionali hanno aumentato l’esposizione anche sul debito italiano, ma il ruolo maggiore nel Paese è stato di gran lunga quello del retail.
Vittoria InvestiMeglio MultiValore Open è un prodotto di investimento assicurativo di tipo
multiramo, a vita intera rivalutabile, collegato ad una gestione separata e con componente unit linked. La polizza prevede la possibilità di versare il premio unico iniziale, e gli eventuali versamenti aggiuntivi, su alcuni fondi e sulla gestione separata Fondo Vittoria Obiettivo Rendimento. Solo per la prima componente, la compagnia garantisce, in caso di riscatto o decesso dell’assicurato, la restituzione del premio investito. Inoltre, per la gestione separata è prevista l’attivazione di un “fondo utili”, per l’accantonamento delle plusvalenze nette realizzate annualmente, che concorrono alla determinazione del tasso medio di rendimento annuo della gestione separata.
Tutti sanno che la blockchain è la tecnologia sottostante i bitcoin, ma l’impressione è che sia una tecnologia che sta cercando un problema e non viceversa. È una sequenza di blocchi di registrazioni informatiche che si aggiungono concatenandosi con una marca temporale: in sintesi, una tecnologia che garantisce l’anonimato e certifica transazioni tra parti che non si fidano. Si è parlato spesso di contratti sulla blockchain e l’Associazione tra le Imprese di Assicurazione (Ania) varò anche uno studio pilota. Ma una polizza sulla blockchain sembra un autogol: se manca la fiducia, non mi assicuro, non ho bisogno della garanzia blockchain. Però c’è un motivo per usarla utilmente: per automatizzare le operazioni.
Dopo aver comprato il 49% delle batterie di Enel, la società punta dritto sull’Italia. Dalle colonnine allo sviluppo dell’idrogeno fino al biogas: il ceo Tamburrino spiega come si muove il fondo di Generali
Il settore gode di un vento favorevole, mantenendo una volatilità non eccessiva rispetto
al mercato. In diversi casi le azioni delle compagnie offrono anche generosi dividendi

Lo storico centro di allenamento di Vinovo (To), la casa delle Juventus Women, della Juventus Next Gen e delle giovanili bianconere, è stato rinominato Allianz Training Center. L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’accordo fra Allianz spa e Juventus Football Club, aggiunge un altro tassello alla partnership di lunga data tra Allianz e il club bianconero e conferma l’attenzione della compagnia guidata da Giacomo Campora verso lo sport femminile e le realtà giovanili.
Nuova organizzazione manageriale per Intesa Sanpaolo, che intende affrontare le sfide del settore bancario in Europa con i migliori talenti valorizzando le risorse interne. «Rinnoviamo Intesa Sanpaolo con un’organizzazione che unisce giovani in ruoli chiave e manager con una solida esperienza alle spalle», ha commentato l’a.d. Carlo Messina. «La capacità di generare nuovi talenti manageriali consentirà alla banca di rimanere leader in una prospettiva ultradecennale».
  • Vittoria assicurazioni
ha messo a segno l’anno scorso un utile netto di 80,8 milioni, in crescita da 62,5 mln del 2022. I premi sono aumentati del 4,6% a 1,756 miliardi.

corsera

  • Opa Unipol, ok al prospetto
La Consob ha approvato il documento relativo all’Opa di Unipol su Unipol Sai. Il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana, avrà inizio l’8 aprile 2024 e terminerà il 26 aprile 2024.