Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Iprimi test sulla raccolta del voto sono già partiti in questi giorni e i fondi pensione si preparano a far sentire la loro voce nella stagione assembleare che si aprirà ad aprile. A coordinare il primo progetto collettivo di esercizio del diritto di voto attivo da parte di fondi pensione negoziali italiani c’e Assofondipensione, l’associazione presieduta da Giovanni Maggi che il 23 aprile riunirà la sua assemblea con la nuova governance.
Si basa su tre pilastri «Unlock the Future», il nuovo piano strategico 2024-2026 di Axa Italia. La prima leva di sviluppo prevede la focalizzazione sul business chiave: sul ramo Salute si punta a prodotti e servizi distintivi, «caratterizzati da un’user experience innovativa, con un obiettivo di 350 milioni di premi lordi, in crescita del 6%», fanno sapere dalla compagnia guidata da Chiara Soldano. Sulle Commercial Lines, dove tra le varie iniziative si lavorerà anche all’integrazione dei servizi beyond insurance, il target è fissato a 755 milioni, in crescita del 5%. Infine, sulla parte L&S, l’obiettivo è di 3,8 miliardi di premi lordi, in crescita dell’11%, «grazie all’evoluzione dell’offerta per rispondere sempre più ai bisogni dei clienti e sostenere i canali di distribuzione e la rete agenti».
Intesa Sanpaolo ridisegna l’organigramma della prima linea per traguardare al meglio gli obiettivi del piano industriale e valorizzare le attività di gestione del risparmio, sempre più centrali per il gruppo guidato da Carlo Messina. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, oggi il consiglio di amministrazione dovrebbe approvare una riorganizzazione che interesserà alcune delle posizioni manageriali chiave della banca. Tra le principali novità in vista c’è la nascita di una nuova divisione wealth management sotto la quale saranno posizionate tutte le aree di business relative al risparmio, cioè Eurizon, Fideuram e le attività assicurative del gruppo. Il timone di questo nuovo polo potrebbe essere affidato a Tommaso Corcos, responsabile della divisione private banking di Intesa dal 1° gennaio 2020. Nicola Fioravanti invece, oggi a capo della divisione insurance, dovrebbe passare alla guida di una nuova area di governo dedicata a operations e governance alla quale faranno riferimento anche le attività sinora coordinate da Paolo Grandi, banchiere di lungo corso e chief governance officer, che potrebbe uscire da Ca’ de Sass. Al posto di Fioravanti alla guida del business assicurativo dovrebbe invece passare Virginia Borla, oggi responsabile business governance della Banca dei Territori.

Inasprite le misure di contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol (prevedendo anche l’installazione dell’alcolock) e di stupefacenti (il reato scatta a prescindere dalla verifica dello stato di alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze). Introdotta la sospensione breve della patente a seguito di una serie di infrazioni gravi (come la guida contromano) e in relazione ai punti ancora disponibili, mentre risultano inasprite le sanzioni, con il prolungamento del periodo di sospensione della patente, nei confronti dell’utilizzo alla guida di smartphone o altri dispositivi. L’aula della Camera ha approvato ieri con voti 163 favorevoli e 107 contrari il ddl “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada”, che passa ora all’esame del Senato. Nel ddl ritiro della patente per chi guida col telefonino, ubriaco, drogato e per chi abbandona gli animali in strada, stretta sui monopattini, mentre si allargano leggermente le maglie sulla potenza delle auto che i neopatentati potranno guidare.
Le eventuali azioni di riduzione promosse dagli eredi del de cuius, che ritengano violata la propria quota di legittima, non pregiudicheranno i diritti dei terzi a cui il donatario abbia alienato gli immobili ricevuti in donazione. Sarà solo il donatario, quindi, a dover compensare i legittimari per l’erosione della quota a loro riservata integrandola con le risorse necessarie. Ma i terzi che hanno acquistato l’immobile non saranno pregiudicati. Qualora il donatario sia invece in tutto o in parte insolvente, i legittimari potranno rivalersi sul terzo ma solo se si tratta di un avente causa a titolo gratuito, quindi se anch’egli ha acquisito l’immobile tramite donazione. Dopo svariati tentativi, entra in extremis nel disegno di legge “Semplificazioni”, approvato martedì dal consiglio dei ministri, la riforma degli articoli 561, 562 e 563, 2652 e 2690 del codice civile, appositamente riscritti per agevolare il mercato dei beni provenienti da donazioni, oggi in larga parte bloccato per i timori degli acquirenti di essere destinatari di azioni da parte degli eredi legittimi. Con evidente ripercussioni sulla concessione dei mutui da parte delle banche che spesso non si accontentano delle assicurazioni “per rischio ereditario” sottoscrivibili a tutela degli acquirenti in quanto hanno natura solo obbligatoria e non reale.
Allianz spa ha ottenuto la Certificazione per la parità di genere riconosciuta dallo standard nazionale Uni/PdR 125:2022. Il riconoscimento certifica l’impegno della compagnia nell’implementare le politiche di gestione per la parità di genere all’interno della propria organizzazione, che in Italia ha oltre 4.700 dipendenti e nel promuoverle anche esternamente.

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Nuove regole riguardano anche i monopattini elettrici, sia in sharing che privati: diventano obbligatori il casco (anche per i maggiorenni), la targa e l’assicurazione per la responsabilità civile Inoltre, non potranno sostare sui marciapiedi e nemmeno andare contromano. Potranno circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. Per quanto riguarda le biciclette, la distanza minima di sicurezza da mantenere in caso di sorpasso da parte di un automobilista è di un metro e mezzo, ma solo «dove le condizioni della strada lo consentano». Bocciato l’emendamento che obbligava i mezzi pesanti ad avere un sensore d’allarme per individuare, nel loro angolo cieco, la presenza di un ciclista, un pedone o un motociclista. Stop alla realizzazione di nuove ciclabili: arriverà un regolamento che darà regole e modalità. Per i ciclomotori, scende a 120 cc o 6kw (in caso di veicolo elettrico) il limite sotto il quale non si può circolare sulle strade extraurbane principali, come tangenziali e autostrade, ma il conducente deve essere maggiorenne.

Fino dalla loro prima regolamentazione, nel 2019, i monopattini elettrici hanno costituito un piccolo grattacapo per la mobilità: semplicità di uso e agilità da un lato, invasività e rischio dall’altro. Dopo una prima modifica nel 2021, le modifiche al Codice della strada cercano ora di dare più coerenza, introducendo alcune importanti novità per una maggior sicurezza: obbligo del contrassegno (targa); assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’articolo 2054 del Codice civile; uso del casco; circolazione consentita solo nei centri urbani sulle strade con limite di velocità non superiore a 50 km/h (dunque, niente più aree pedonali e piste ciclabili e nemmeno percorsi ciclabili extraurbani). Il legislatore ha avuto cura, anche per chiarire dubbi applicativi, di stabilire espressamente il divieto di sosta dei monopattini sui marciapiedi
Nei tribunali e negli uffici delle compagnie assicurative li chiamano periti ricostruttori. Vengono interpellati ogni volta che c’è un incidente stradale ed è necessario stabilire le responsabilità e stimare i danni. Agiscono come investigatori: guardano fotografie, studiano verbali, analizzano rilievi, misurano le deformazioni delle lamiere. Alla fine, sono in grado di stabilire le traiettorie pre e post collisione, conoscere la velocità delle vetture al momento dell’impatto, calcolare i danni. Come altre categorie professionali, anche quella dei detective dei sinistri stradali sta sperimentando la forza dell’intelligenza artificiale (Ia). Le applicazioni sono già realtà. Guardando la fotografia di un’auto incidentata, l’Ia è già in grado di riconoscere automaticamente l’area danneggiata, per poi quantificare la percentuale di danno di ogni parte interessata.

Handelsblatt

 

Secondo gli esperti, molti grandi assicuratori condivideranno le prevedibili perdite miliardarie causate dal crollo di un ponte nel porto di Baltimora. Circa 80 assicuratori e riassicuratori sono chiamati a rispondere per un totale di tre miliardi di dollari dai pool assicurativi Britannia P&I Club e International Group of P&I Clubs, ha scritto mercoledì l’analista Brandan Holmes di Moody’s Ratings. I pool avevano assicurato la nave che ha urtato il ponte all’uscita dal porto e ne ha causato il crollo. “Anche se la richiesta di risarcimento sarà ingente, non sarà significativa per i singoli assicuratori e riassicuratori perché è distribuita su un numero così elevato”. Secondo un rapporto dell’agenzia di rating S&P Global, Loretta Worters dell’Insurance Information Institute stima che la sola ricostruzione del Francis Scott Bridge costerà 1,2 miliardi di dollari. Il proprietario della nave – la “Dali”, lunga 300 metri e di nove anni – sarà probabilmente ritenuto responsabile. Si tratta della Grace Ocean Pte. di Singapore. L’International Group of P&I Clubs è in gran parte coperto da riassicuratori sotto la guida di AXA XL. Il Britannia P&I Club ha dichiarato che la causa esatta dell’incidente non è ancora stata determinata.