Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Se la tassazione degli strumenti finanziari avvenisse prevedendo un’aliquota ridotta in funzione della durata dell’investimento verrebbe incentivato il sostegno alle imprese generando allo stesso tempo un gettito positivo per le casse dello Stato derivante dall’attivazione di investimenti aggiuntivi. La proposta arriva da Febaf, la Federazione Banche Assicurazioni e Finanza presieduta da Fabio Cerchiai all’indomani delle dichiarazioni del sottosegretario al ministero dell’Economia Federico Freni, che in un’intervista a Class Cnbc a margine della conferenza plenaria della seconda giornata di Consulentia 2024 aveva annunciato l’arrivo di nuovi strumenti finanziari per incentivare il flusso del risparmio privato verso l’economia reale, oltre alla rivatilizzazione dei Pir.
Le compravendite rallentano ancora, ma molto meno dello scorso anno, terminato con un secco -10%, i prezzi tengono, e anzi salgono lievemente (+1,5%), mentre tempi di vendita e sconti si mantengono su livelli fisiologici (intorno a 5 mesi il primo e al 10% l’altro), vale a dire che il mercato resta liquido. A fare il punto della situazione è il consueto Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma, che in questa edizione punta subito il dito contro le banche, centrali e no. «L’Italia evidenzia crescita sopra la media Ue e inflazione inferiore. I dati parlano chiaro: l’elevato costo del denaro ha fatto sì che la quota di compravendite assistita da mutuo si sia ridotta dal 48,4% del 2022 al 39,9% del del 2023. In altre parole il calo delle compravendite registrato nel 2023 è imputabile esclusivamente alla quota di domanda uscita dal mercato perché dipendente dal credito (-26%). E se le compravendite non sono arretrate in proporzione è stato solo perché nel frattempo gli acquisti senza mutuo sono cresciuti del 4,8%
Afebbraio sono aumentate le immatricolazioni di auto in Europa. Il mese scorso il mercato auto dell’Ue è cresciuto del 10,1% su base annuale, a quota 883.608 unità. Guardando invece al mercato allargato (Ue+Efta+Uk) le vendite sono cresciute del 10,2% a 995.059 unità. Lo riporta l’Acea, l’associazione dei costruttori europei, aggiungendo che tra i quattro principali mercati dell’Ue, Francia (+13%) e Italia (+12,8%) sono cresciuti a doppia cifra, seguiti poi da Spagna (+9,9%) e Germania (+5,4%). A febbraio le vendite di auto elettriche (Bev) in Europa sono aumentate del 9% a 106.187 veicoli, ma la quota di mercato è rimasta ferma al 12%.Le vendite di auto ibride (full e mild hybrid) sono salite del 24,7% a 255.511, con una quota del 29%, mentre quelle di auto ibride plug-in (Phev) sono aumentate dell’11,6% a 64.351 unità, con una quota del 7,3%, Le vendite di auto a benzina sono aumentate del 6,1% a 313.821 veicoli e a trainarle è stata soprattutto l’Italia (+33,4%), ma la quota di mercato è diminuita dal 36,9% al 35,5%. In calo invece del 5,1% le vendite di auto diesel a 113.891 unità con una quota scesa dal 15% al 12,9%.

Ritenuta d’acconto per agenti e mediatori, le nuove regole sull’applicazione dal 1° aprile 2024. A fare il punto della situazione la circolare dell’Agenzia delle entrate n. 7 firmata dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto M. Ruffini, il 21 marzo 2024. Ambito di applicazione. La novità è stata introdotta dalla legge di bilancio bilancio 2024 (articolo 1, comma 89, legge n. 213/2023), con una modifica del quinto comma dell’articolo 25-bis del Dpr n. 600/1973. Si tratta dell’ abrogazione della parte in cui era disposto l’esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto alle provvigioni, comunque denominate, corrisposte agli agenti e ai mediatori assicurativi.
Scatta l’omicidio stradale senza concorso di colpa della vittima e di terzi per l’automobilista che investe il pedone nel parcheggio del supermercato. L’attenuante per l’imputato va esclusa anche se la persona è travolta dall’auto mentre cammina lungo gli stalli vuoti del parcheggio e il gestore non ha installato la segnaletica a tutela dei pedoni: l’area “incriminata”, infatti, non può essere qualificata come posteggio a uso pubblico se non con un provvedimento discrezionale del Comune mente l’auto impatta contro la persona offesa in un punto in cui il veicolo non sarebbe dovuto transitare. Così la Corte di cassazione penale, sez. quarta, nella sentenza n. 11821 del 21/03/2024.
Alcolock e divieto assoluto per almeno due anni di assumere bevande alcoliche prima di mettersi al volante se il conducente è stato condannato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica. Inasprimento delle sanzioni pecuniarie per la guida con il telefono e per l’eccesso di velocità. Obbligo per i monopattini del contrassegno identificativo e della copertura assicurativa. Sono queste alcune delle importanti modifiche del codice della strada previste dal disegno di legge C 1435-A recante interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice, il cui esame in prima lettura prosegue in aula alla Camera.