Dopo mesi di variazione negativa, il mese di gennaio ha registrato un’inversione di tendenza per la nuova produzione vita, sia da parte di reti bancarie, postali e consulenti finanziari, che raccolgono l’83% dei nuovi premi emessi, che da parte di agenti e vendita diretta.

E’ quanto emerge dalla statistica mensile dell’ANIA.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di gennaio nuovi premi pari a € 4,5 mld, registrando, dopo tre mesi consecutivi di variazione annua negativa, un incremento rispetto allo stesso mese del 2023 (+8,9%).

Analizzando la raccolta per ramo, si osserva come i nuovi premi di ramo I risultino in aumento del 10,7% rispetto allo stesso mese del 2023, a fronte di un ammontare di € 3,9 mld (l’87% della nuova produzione dell’intero canale) mentre il new business afferente a polizze di ramo V continui a registrare forti contrazioni (-82,5% rispetto a gennaio 2023), con un ammontare premi pari ad appena € 3 mln. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di gennaio contabilizza una raccolta premi pari a € 0,6 mld, in aumento dell’1,1% rispetto a gennaio 2023, quando il volume premi risultava più che dimezzato rispetto al primo mese del 2022. I nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un ammontare pari a € 7,3 mln, il 57% del new business di tale ramo, in calo del 7,9% rispetto a gennaio 2023. In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di gennaio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, sono stati pari a € 44 mln, in calo del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2023; di questi, quasi il 30% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. Negativo anche il trend della raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio, il 7,7% in meno rispetto a gennaio 2023, a fronte di un ammontare pari a € 34 mln, di cui il 73% relativo a coperture di puro rischio commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio hanno registrato un ammontare pari a € 1,1 mld, pari al 25% dell’intera nuova produzione vita del canale e 72% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un decremento annuo del 26,1%. Nel mese di gennaio sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 11 mln, l’84% del totale complessivo di PIR, in aumento del 45,1% rispetto allo stesso mese del 2023.

Agenti e vendita diretta

Nel mese di gennaio gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,0 mld, in aumento del 17,6% rispetto allo stesso mese del 2023. Nel dettaglio, per i primi si è osservata una raccolta in crescita del 15,4%, con una quota di mercato pari al 9%, mentre per la seconda (che distribuisce il 7% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 21,0%. La rete agenziale e diretta ha intermediato nel primo mese dell’anno prodotti di ramo I per € 803 mln, il 78% del volume di nuovi premi del canale e in aumento del 42,1% rispetto al mese di gennaio 2023. Negativo invece il trend del new business dei nuovi premi di ramo V, con un volume pari a € 43 mln (l’81% della nuova produzione complessiva del ramo), dimezzato rispetto a quanto emesso nel mese di gennaio 2023. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (17%), con una raccolta ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2023 (-19,3%), a fronte di un ammontare pari a € 173 mln. Nel primo mese dell’anno il 92% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale e diretta, per un ammontare di € 4,8 mln (+38,5% rispetto a gennaio 2023), mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 3,7 mln, con un incremento annuo del 5,4%.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare in calo del 6,1% rispetto allo stesso mese del 2023, a fronte di un importo di € 56 mln (il 46% del new business complessivo di questo prodotto); di questi, il 60% sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Positivo invece, nel mese di gennaio, il trend dei nuovi premi relativi a forme di puro rischio, con una raccolta pressoché raddoppiata rispetto all’analogo mese del 2023, raggiungendo un volume di nuovi affari pari a € 29 mln, quasi tutti afferenti a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono risultati ancora in calo (-25,3%) rispetto allo stesso mese del 2023, a fronte di un ammontare pari a € 306 mln, il 30% dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale e diretto e a quasi il 20% del new business complessivo di questo prodotto. Nel mese di gennaio sono stati emessi sul mercato nuovi prodotti PIR per mezzo milione (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo collocati tramite gli agenti), in calo del 14,5% rispetto al corrispondente mese del 2023.

Consulenti finanziari

Nel mese di gennaio il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 814 mln, registrando, dopo due mesi consecutivi di variazione negativa, un incremento rispetto allo stesso mese del 2023 (+17,5%). I nuovi premi di ramo I hanno contabilizzato un ammontare pari a € 416 mln (circa la metà del new business del canale), in aumento del 30,5% rispetto a gennaio 2023. Le nuove polizze di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, nel mese di gennaio hanno registrato un volume di € 397 mln (pressoché la restante parte dell’intera nuova produzione del canale e il 34% del volume complessivo di tali prodotti), in aumento del 6,3% rispetto a quanto emesso nell’analogo mese del 2023. Nel primo mese del nuovo anno i consulenti finanziari abilitati hanno commercializzato nuove polizze di ramo VI per un importo pari a € 1,8 mln, con un incremento annuo del 29,2%. Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di gennaio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato un ammontare pari a € 16 mln (di cui il 28% afferente a prodotti multiramo previdenziali), il 67,0% in più rispetto al primo mese del 2023. In calo (-60,5% rispetto a gennaio 2023) invece la raccolta premi relativa a forme di puro rischio che si arresta a neanche un milione, di cui la metà viene commercializzata attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio hanno registrato un calo del 43,9% rispetto allo stesso mese del 2023, a fronte di un volume di nuovi affari pari a € 120 mln (di cui i due terzi afferente al ramo III), quasi il 10% dell’intera nuova produzione di tali polizze e il 15% del new business totale del canale. I nuovi prodotti PIR nel mese di gennaio sono stati commercializzati per un importo pari a 1,7 mln, più che raddoppiato rispetto allo stesso mese del 2023.