La lettera rubata dai falsi siti assicurativi

OPERAZIONE ANTIFRODE

Autore: MR OLIVIERO

ASSINEWS 329 – aprile 2021 

Ci apre piano la porta dello studio legale assolato, per non disturbare il silenzio postprandiale che ormai da mesi impera sugli uffici svuotati inesorabilmente dalla pandemia.

Come si è trovato all’improvviso a confrontarsi col diritto penale partendo da uno studio legale di diritto industriale che in origine tutelava i marchi e il diritto d’autore?

Sono stato letteralmente catapultato in questo mondo a me sconosciuto per una serie di straordinarie coincidenze. Alcuni anni fa, tra i tanti clienti, avevo anche una compagnia di assicurazione. La seguivo, soprattutto stragiudizialmente, per tutelare i diritti inerenti la sfera del diritto industriale, quindi, marchi e segni distintivi. Ma anche informazioni aziendali riservate.

Poi cosa è accaduto?

Una mattina mi chiamano allarmati perché sul sito di un medico legale appena arrestato, quale azienda convenzionata, compare anche il marchio dell’assicurazione mia cliente. Chiaramente è una forzatura. Un falso. Un modo per millantare una posizione agli occhi dei suoi assistiti che in realtà non aveva. Con qualche difficoltà riusciamo a far rimuovere il marchio dal sito, anche se per le sue vicende giudiziarie non riusciamo a far pubblicare una rettifica. Solo sul proprio sito la compagnia riesce a dissociarsi dall’attività del medico. Questo caso, alquanto insignificante in apparenza ci apre, però, la porta ad un mondo a noi ancora sconosciuto.

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